salute in cabina

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camoscio
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salute in cabina

Messaggio da camoscio » lun mar 28, 2011 10:52 am

ciao a tutti

vorrei porre una domanda a chi come me lavora da più di 10 anni in una cabina con più di 10 proiettori e scarsamente ventilata:
avete mai sentito parlare di avvelenamento da metalli pesanti?

Non per fare l'esagerato o il pessimista, da 12 anni per più di 40 ore alla settimana respiro l'aria della cabina, aria con una certa concentrazione di particelle di nitrato d'argento.
ad ogni spettacolo pulisco la macchina, il cnr e la spazzola antistatica con il compressore....e vedo svolazzare allegramente l'emulsione della pellicola che si è depositata sul percorso film.
in apertura pulisco i filtri delle spazzole e trovo sempre una bella pattina rosa....
certe volte pare che nevichi emulsione sopra lo sportello di proiezione.
senza contare queglio anni dal 2003 al 2007 circa in cui il problema dell'emulsione che si polverizzava era 10 volte superiore alla media, argomento trattato esaustivamente su questo forum con tanto di foto....
ora, mettiamo il caso che in ogni cabina simile alla mia ci sia un certo numero di persone con diverse malattie cronicizzate, e supponiamo che siano compatibili con un avvelenamento da metalli in piccole dosi ma protratto per tante ore in tanti anni in un luogo mal ventilato....
per finire supponiamop che più persone facciano delle analisi mirate e risultino tutte con dei valori molto alti di certi metalli.

ora che ci penso... tanti anni fà c'era una persona a capo del personale che in seguito a queste stesse domande disse che avrebbe fatto fare delle ricerche.... non si seppe più nulla, questa persona venne trasferita in un altro ramo d'azzienda e tanti saluti.

p.s.
i metalli una volta in circolo nel sangue possono dare luogo a malattie croniche di diverso tipo e gravità.

e ora pensano di farla franca solo perchè stanno eliminando la pellicola e noi con loei? si sbagliano.

qualcuno ha i miei stessi dubbi?

ciao

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Antonio Marcheselli
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Re: salute in cabina

Messaggio da Antonio Marcheselli » lun mar 28, 2011 11:48 am

L'argomento e' certamente interessante.
Ci sono delle testimonianze online di persone avvelenate da metalli pesanti che la medicina non riconosce come tali purtroppo. Il fatto e' che le potenze in gioco sono molto forti in quanto non si tratta di un cinema o due, ma si tratta di mari e fiumi avvelenati ogni giorno sotto gli occhi di tutti.
Prendi Fukushima: tutti a dire che il problema non si pone, che le nuvole radioattive sono insignificanti. Resta il fatto che la centrale sta scaricando veleni in atmosfera e in mare. Tutti dicono che il mare intorno alla centrale e' isolato ma l'acqua si muove, evapora. I pesci nuotano. E alla fine della catena alimentare ci siamo anche noi.

Dove lavoravo venne ufficializzata la tossicita' della emulsione anni fa, suggerendo di non sentire l'emulsione con le labbra. Quanto la polvere di emulsione possa causare danni non lo so. La cabina era bene areata sinceramente e le spazzole le pulivamo con l'aspirapolvere con filtro HEPA (cosa che ti suggerisco di fare per la funzionalita' delle stesse, se vedi bene le spazzole si piegano con l'aria compressa). Mi preoccupava molto di piu' la pulizia periodica con petrolio lampante sinceramente, una piccola lavatrice ad ultrasuoni e un liquido non tossico avrebbero sicuramente fatto meglio e piu' velocemente.

Poi ci sono i piatti, in alluminio, dove le pellicola strusciano in continuazione. Mi fu detto che l'alluminio essendo malleabile non spolvera. Possibile, chissa'.

Il mondo del cinema e' un po' piccolo per tirare delle somme sull'incidenza di malattie croniche.

Sai che anche lavorare di notte e' dannoso? Il nostro corpo e' fatto per lavorare di giorno, lavorando in orari sballati c'e' una carenza di melatonina nel corpo (generata quando c'e' luce) che porta a dormire peggio e, pare, ad un'incidenza superiore di tumori. Uno studio fatto da non ricordo chi mostrava una maggiore incidenza di tumori in infermiere che facevano il turno di notte.

D'altro canto, per analizzare la cosa serenamente, il cinema funziona di sera... Non e' che si faccia apposta a stare aperti la notte.
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Nicolò89
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Re: salute in cabina

Messaggio da Nicolò89 » sab apr 09, 2011 11:14 pm

Scusate se sconfino in O.T. ma se per gli operatori esiste questo rischio per i metalmeccanici il rischio è centinaia di volte maggiore? Io ho fatto alcuni stage in aziende del settore, lavorando con macchine utensili e quindi a contatto con i trucioli e le polveri prodotte dai metalli, che poi mescolate al liquido refrigerante sono ancora peggio....insomma in fabbrica sei con la faccia (e quindi vie respiratorie) 8 ore davanti a una macchina che lavora il ferro, alcune hanno un misero aspiratore (grande come una ventola da pc per capirci a quanto può servire) e altre no....poi la ventilazione è praticamente inesistente....

Sapete per caso se sono state fatte ricerche per le industrie metalmeccaniche? (Non che sia preoccupato io eh...al max stavo 3 mesi in una fabbrica)

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Antonio Marcheselli
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Re: salute in cabina

Messaggio da Antonio Marcheselli » sab apr 09, 2011 11:21 pm

Il fatto che l'azienda ti metta a lavorare in un posto dove respiri sostanze nocive non vuol dire che questo sia legale e la condizione migliore. Purtroppo le postazioni aspiranti - con annessa filtrazione di fumi chiaramente - costano e visto che in Italia c'è personale per fare un controllo ogni 25 anni le conseguenze sono le ventole dei PC.

La salute è importante, quando ti accorgi di avere qualcosa di inguaribile a 45 anni poi capisci (è un riferimento generico e non è riferito a te né a nessuno qui!).
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Re: salute in cabina

Messaggio da 62mario » gio set 20, 2012 10:50 am

salve, rispolvero questa interessante discussione, la salute va salvaguardata, chiedo: e quando in cabina c'è un operatore che fuma a piu non posso, cosa fare? la cabina direi che è ben ventilata, ma oltre che essere vietato fa pure male, ma lui non vuole smettere e per non avere problemi con il datore di lavoro vista la situazione non mi lamento piu di tanto, mi limito solo ad allontanarmi quando fuma e se le macchine partono in ritardo è sua responsabilita visto che è si dichiara capomacchinista, voi cosa fareste? grazie per eventuali suggerimenti.

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Re: salute in cabina

Messaggio da Daniele Buttafava » gio set 20, 2012 11:32 am

Ma....!! Prima di tutto mi pare che sia un problema di educazione del tuo collega.Fagli capire in bel modo che il fumo oltre a far male a lui lo fa anche a te.Se dopo questo non cambia nulla puoi sempre denunciarlo,poiché il divieto di fumo nella cabina è una legge "antica" e negli altri cinema almeno dalle mie parti, è rispettata. :arg:
....Lunga vita e prosperità!

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Re: salute in cabina

Messaggio da Antonio Marcheselli » gio set 20, 2012 1:58 pm

La cabina, come gli uffici, rientra nei locali di lavoro in cui adesso e' proibito fumare.
Pero' capisco bene il problema: da accanito NON fumatore mi sono spesso scontrato con situazioni dove la forte dipendenza del collega non permetteva alcun tipo di accordo o di compromesso.
Ricordo in un ufficio dove ho lavorato, tenevano le finestre aperte estate e inverno (un freddo che non avete idea) perche' due persone fumavano come ciminiere. I non fumatori erano disposti ad accettare un compromesso ma i fumatori non sentivano ragioni e quindi le finestre stavano aperte.

E' appunto questione di educazione, ma siccome troppe persone se ne sono altamente infischiate negli anni, siamo dovuti arrivate ad una legge.

Mi ricorda un cinema, dove campeggiava una scritta "nel rispetto dei lavoratori di questo locale si chiede cortesemente di non fumare".
Un signore osserva il cartello a lungo, poi si rivolge al personale. "Ma si puo' fumare o no?". Il personale risponde diplomaticamente "noi ci lavoriamo qua, se puo' evitare le siamo grati".
Il signore insiste "ma e' vietato o no?"
Il personale deve ammettere che non e' vietato ma e' apprezzato.
Il signore quindi comincia a fumare senza profferire parola.
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Re: salute in cabina

Messaggio da sirilli » dom dic 16, 2012 3:21 pm

camoscio ha scritto:senza contare queglio anni dal 2003 al 2007 circa in cui il problema dell'emulsione che si polverizzava era 10 volte superiore alla media, argomento trattato esaustivamente su questo forum con tanto di foto....
Mi puoi spiegare la tua affermazione? Mi ricordo anni fa che la qualità della pellicola in proiezione era pessima. "In ostaggio" con Robert Redford si vedeva un suo primo piano orribile. E in vari film si vedeva il cielo "muoversi" ("bassa risoluzione" dovuta a poco "nitrato d'argento").

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Mauro
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Re: salute in cabina

Messaggio da Mauro » dom dic 16, 2012 3:32 pm

La vedo dura che possa spiegarti la sua affermazione visto che ha scritto 1 messaggio quasi due anni fa...
"Only the projectionist gets final cut" (W.Friedkin)

sirilli
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Re: salute in cabina

Messaggio da sirilli » mar dic 25, 2012 7:25 pm

nel 2011 ha scritto
"senza contare queglio anni dal 2003 al 2007 circa in cui il problema dell'emulsione che si polverizzava era 10 volte superiore alla media"
citando in quel modo quello specifico lasso di tempo mi dà l'idea che sia nella sua memoria

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