RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Il contratto nazionale dello spettacolo, discussioni e proposte
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black mamba
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da black mamba » sab nov 26, 2011 7:07 pm

ciao a tutti,

per chi fosse interessato ho l'ipotesi di accordo per il CCNL 2012-2014 ma non posso caricarlo in quanto file troppo grande.mandatemi le vs @ che ve lo invio.

imax
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da imax » lun nov 28, 2011 3:37 pm

Vorrei sapere con quale coraggio hanno potuto sottoscrivere un simile accordo contrattuale;105 euro di aumento in 3 anni e la tantum distribuita in 3 mesi e tutte al lordo delle trattenute.Quindi vuol dire che su 225 euro al netto saranno circa 150 euro!Ma i sindacati esistono ancora nel nostro settore o no?Bisogna poi considerare che quando scadrà l'ultima tranche dell'aumento il contratto sarà già scaduto!Perdonatemi questa mia rimostranza ma penso che sia giustificata.Grazie

monco
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da monco » lun nov 28, 2011 5:09 pm

Caro Imax, non ho commentato questo rinnovo perchè sono doppiamente deluso. Spero che qualche esercente legga queste nostre critiche e non abbia a pretendere di più sul nostro operato se non facciamo sempre e tutto in modo efficiente e perfetto.
Dico doppiamente perchè, al di là dei pochi soldi e del fatto che la terza\tranche a contratto scaduto spero sia un errore di trascrizione di Mamba, che ringrazio per averci dato l'anteprima, resta il fatto che si chiede agli operatori sempre più professionalità in cambio di briciole. Addirittura sappi che avevo espressamente insistito con Conti di non accettare l'allargamento delle mansioni vista la prospettiva che, digitalizzando, le maschere che vengono accantonate non vengono sostituite. L'operatore avrebbe così potuto chiedere di più al datore di lavoro: Esempio: Il datore risparmia 35000 euro di una maschera, i due operatori devono fare anche il suo lavoro dunque almeno 10000 avrebbero potuto avere come superminimo o altro ancora. Sono attonito, allibito, dissanguato!!!! E ancora: sono 11 mesi che aspettiamo. Era logico dare una una tantum di 40 euro(prima tranche) x 11 mesi. E dei 105 di aumento almeno 70 subito. Sono deluso!!!! E il notturno???? E i buoni pasto????
E ricordiamoci che abbiamo anche la responsabilità incendi oltre, ultima notizia, anche l'abilitazione al primo soccorso.
Ciao. Stasera penso di bere per dimenticare almeno per qualche ora....

megius
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da megius » gio dic 01, 2011 1:41 pm

Il rinnovo del contratto degli esercizi cinematografici: la soluzione per uscire dalla crisi
Dopo 11 mesi di serrate trattative per il rinnovo del contratto, svoltesi in piena armonia tra le parti e senza recare disturbo alcuno alle aziende, la delegazione datoriale con i suoi i sindacati è finalmente giunta ad un accordo grazie a cui verrà rilanciata l’economia del Paese.
Il nuovo contratto , infatti, prevede che:
per la parte normativa, i datori di lavoro avranno ulteriore libertà sui contratti a termine e sugli appalti, senza margini di controllo da parte delle RSU. Eppure anche gli stessi iscritti SLC, ULCOM e FISTEL avevano insistito sia perché si mettessero vincoli rigidi sulle percentuali di tempi determinati ed interinali sia perché si limitassero gli appalti; nessun intervento viene invece previsto sulle materie che la contrattazione nazionale può disciplinare, tra cui il lavoro a part-time, le precedenze nelle assunzioni e nelle trasformazioni di contratto, la regolamentazione dei trasferimenti e di ogni forma selvaggia di flessibilità;
per la classificazione del personale di monosale e multisale, viene intensificata la fungibilità dei livelli 3 e 4, ai quali vengono assegnate nuove mansioni (quali ad es. la manutenzione ordinaria degli impianti di condizionamento) o esteso il ricorso a mansioni plurime (servizi di sala e ristorazione);
per il personale dei multiplex, il peggioramento è affidato ad una commissione paritetica (ma chi controllerà i controllori?) che porterà a compimento l’opera entro il 30.6.2012;
per quanto riguarda la digitalizzazione ed i tanto ventilati esuberi
, i lavoratori e le lavoratrici possono stare tranquilli perché, considerato che esiste già un’ottima legge (223/91) che permette alle aziende di disporre licenziamenti collettivi praticamente come e quando vuole, nessuna reale limitazione viene posta in questo contratto (solo commissioni e procedure informative), come invece si sarebbe dovuto fare per difendere i posti di lavoro;
sulla rappresentanza e sulle relazioni sindacali, assistiamo ad una profusione di dubbi organismi (commissioni, enti bilaterali, osservatori) che pesano sul costo complessivo del contratto e si riveleranno utili soltanto a ricollocare frattaglie di burocrazie sindacali e datoriali, al fine di dare esecuzione efficace alle linee padronali.
Ogni decisionalità viene sottratta a lavoratrici e lavoratori e demandata agli apparati sindacali delle sole organizzazioni firmatarie (RSA-RSU, segreterie regionali e nazionali), senza possibilità di parola dal basso e limitazioni al potenziale allontanamento delle RSU/RSA dalle istanze dei lavoratori. Nei grandi gruppi la decisionalità è sottratta anche alle RSU nel loro insieme ed affidata ad un esecutivo paritetico di 9 membri (3 per sindacato firmatario) nominati dalle segreterie.
Sulle controversie e lo sciopero, viene introdotta una procedura che, imponendo vari passaggi di consultazioni obbligatorie di 3+3+3 giorni minimi precedenti al ricorso a qualsiasi azione sindacale o giudiziale, ne vanifica nei fatti ogni potenzialità.

Per quanto riguarda la parte economica, immaginando l’euforia di Confcommercio e Confesercenti per il notevole incremento degli incassi - tradotto, ad esempio, in un lauto aumento di 34,47 euro per un livello 3 super, essa è tanto straordinaria da riuscire a risultare inferiore persino all’Indice IPCA: prendendo sempre un lavoratore al livello 3 super, per tutto il 2012 e sino a luglio del 2013 questi godrà di un aumento giornaliero di ben 1,32 pari a quasi 20 centesimi all’ora (sul resto dei conti, e su come investire l’una tantum di gennaio e marzo, divertitevi da soli/e). A fronte di profitti sempre maggiori delle aziende (17% per i multiplex) non vi è alcuna redistribuzione tra i lavoratori, che anzi sono minacciati di esuberi di personale e riduzione di diritti!
Se la CUB Informazione faceva richieste poco credibili da libro dei sogni, SLC-FISTEL-UILCOM hanno realizzato un contratto offensivo per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e da elemosina per i loro salari.
Questo è un contratto dettato dalle aziende per incrementare la flessibilita’ del personale e mantenere paghe da fame per rendere i lavoratori ancora più ricattabili, costretti a ricorrere alla parte accessoria del salario (straordinari, lavoro festivo, rinuncia ai permessi etc) e agli integrativi della contrattazione aziendale per arrivare a fine mese.

Un saluto a tutti.

Salvatore Di Vita
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da Salvatore Di Vita » gio dic 01, 2011 10:04 pm

Sapreste dirmi qualcosa sulle visite mediche preventive, sono obbligatorie?
Ci deve essere un "medico competente" nominato dall'azienda?

imax
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da imax » mar dic 06, 2011 1:30 am

Io mi sa propio che cambio lavoro dopo avere letto di questo scempio a livello lavorativo,è inconcepibile che abbiano firmato e fatto firmare un simile contratto e tutto questo a causa delle catene multinazionali e/o multisale che di fatto decidono anche per il piccolo e medio esercizio,scusate lo sfogo...Ma anche negli altri Stati dell'Unione Europea firmano simili contratti capestro?

5natch
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da 5natch » mar dic 06, 2011 9:55 am

per fortuna, nel piccolo-medio esercizio che conosco, il contratto resta un parametro e impegno e risultati vengono premiati ogni anno al di là della carta straccia di questo libretto rosso. A guardare i bilanci dei multiplex e la situazione economica attuale, io mi ritengo già contento ad avere un contratto.

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Antonio Marcheselli
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da Antonio Marcheselli » mar dic 06, 2011 10:13 am

Come dice snatch, il contratto e' il "minimo", sta poi al datore di lavoro valorizzare il personale. Se il contratto prevede un MINIMO di 900 euro al mese, questo non vuol dire che io non possa pagare il mio dipendente 2000 euro al mese. Non ci lamentiamo quindi con il contratto, bensi' con il proprio datore di lavoro se le cose non sono come si desidera.
Io non credo nelle cose 'imposte', esattamente come dice Snatch. Il contratto ti dice cosa non puoi fare, non cosa DEVI fare.

All'estero? All'estero ti assicuro che non ci sono tutti questi vincoli e balzelli. Specialmente per nuovi assunti, anche indeterminati, i diritti sono molto pochi. Sei malato? Non ti paga nessuno. E il contratto "permanent" non ti da' alcuna garanzia che se un domani l'azienda voglia cacciarti via non lo possa fare. Non e' immediato ma non ci sono molti vincoli. Puoi anche assumere le persone senza contratto, sei tenuto a farlo dopo uno o due mesi. Se non lo fai e ti rivolgi al tribunale del lavoro mal che vada fan pagare 500 sterline al datore di lavoro (al tribunale, non a te). Se poi sei alle sue dipendenze da meno di un anno buonanotte.

Eppure, non vedo in giro gente sfruttata e bistrattata. Intendiamoci, c'e' anche qui e la crisi e' nera anche qui. Ma il fatto che la legge non impedisca di bistrattarti qui non significa che la maggioranza delle aziende ti bistratti.

Ergo: puntare sulla meritocrazia, sul farsi valere, sul migliorarsi sempre piu' e non aspettare che il sindacato imponga al datore di lavoro condizioni impensabili.

Come appunto finale, evidenzio la nota di 5natch: "A guardare i bilanci dei multiplex e la situazione economica attuale, io mi ritengo già contento ad avere un contratto"
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da imax » mar dic 06, 2011 10:42 am

Cioè Antonio all'estero è peggio che in italia ci stai dicendo?Non l'avrei mai pensato...

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Antonio Marcheselli
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da Antonio Marcheselli » mar dic 06, 2011 11:40 am

No, e' meglio. Ma i "contratti" non esistono, non esistono i sindacati, c'e' ampia liberta' da parte delle aziende.
Ma pochi si sognano di sfruttare i dipendenti, perche' e' chiaro che il dipendente non "fruttera'" se pagato una miseria e bistrattato con i contratti. Manca anche tutto io concetto del "ti faccio causa". La "causa" si fa solo se veramente necessaria, devi aver avuto un danno dimostrabile, altrimenti sono gli avvocati stessi a sconsigliarti di andare avanti. E il tribunale - che analizza la tua richiesta in pochi mesi - se ritiene che tu non avessi motivo per fare la causa ti fanno pagare le spese processuali, e ti invitano a non fare appello senza nuovi fatti - se lo fai comunque, paghi altre spese e magari anche una multa.

Di contro, se hai motivo per rivolgerti alla legge entro pochi mesi hai il tuo verdetto e non paghi niente.

Ripeto: il problema non sono i contratti, sono i datori di lavoro.
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da goffy0201 » gio gen 26, 2012 9:14 am

Certo Antonio, il problema sono i datori di lavoro... Soprattutto quando ti dicono chiaramente che o chiedi il demansionamento perdendo livello e relativa paga adeguata o sei libero di rimanere ad aspettare il probabile licenziamento per esubero personale... Io non so se l'idea geniale è venuta alla singola persona o all'azienda ma tu questo come lo chiami se non ricatto? E io penso che i contratti debbano fissare dei paletti che non si possano scavalcare perché si eviti che persone come queste continuino a fare il bello e il cattivo tempo. Io li chiamo diritti.

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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da Antonio Marcheselli » gio gen 26, 2012 11:03 pm

Io Lo chiamo eccessivo attaccamento al lavoro. Se la posizione non esiste più qual è il motivo per cui il datore di lavoro DEVE mantenerla a tutti i costi?
Attenzione, parli con uno a cui è stato detto "la sua posizione e competenze non ci interessano".
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da goffy0201 » sab gen 28, 2012 2:19 pm

Non penso che il datore di lavoro debba mantenere a tutti i costi una posizione che non c'è più. Ma non si capisce come mai se ti devono ricollocare ovviamente scelgono una mansione inferiore, chiedendoti di rinunciare al livello e alla relativa retribuzione... e lo devi richiedere tu, se no è demansionamento, e il demansionamento è illegale... E poi vorrei sinceramente sapere quali sono i criteri di scelta, non mi sta bene che la risposta sia "sceglierò io", visto che come criterio mi sembra poco obiettivo...
Sono amareggiata anche perché si guarda solo che ora il lavoro è un po' calato, etichettando me e i miei colleghi come fancazzisti, ma ci si è elegantemente dimenticati dei tempi in cui in cabina il mazzo ce lo siamo fatto, senza lamentarci, col sorriso sulle labbra perché a noi quel lavoro è sempre piaciuto. Non abbiamo chiesto noi la digitalizzazione delle sale e, sebbene capisca che ora il personale possa essere in esubero, non mi va che professionalità e anzianità siano buttate nel cestino, limitandosi a scelte arbitrarie e campate in aria. E non mi va che ci si possa permettere di minacciare le persone, dicendo "o è così o aspetti di vedere a chi tocca il licenziamento". E poi mi chiedo: prima del licenziamento non si dovrebbero cercare altre soluzioni?
Scusate lo sfogo, credo solo che in un mondo più giusto le competenze, l'anzianità, la professionalità, lo spirito di sacrificio e la passione debbano essere riconosciuti... Ma forse sbaglio io...

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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da Antonio Marcheselli » sab gen 28, 2012 2:38 pm

nessuno nega che troppe aziende trattano il personale come spazzatura ma allora perché non cercare altre strade? Il mestiere del proiezionista, purtroppo, è terminato. Le aziende più saggie cercheranno di tenere qualche persona più tecnica per mantenere gli impianti ma siamo ben lontani dalle 200 ore di personale necessarie per un multisala di qualche anno fa.
Non dico assolutamente che siccome il mestiere non esiste più allora i datori di lavoro siano autorizzati a trattarci come rottami ma tant'è, il lavoro non c'è più e il datore di lavoro non è una ONLUS. Se il datore di lavoro non è interessato ad un ricollocamento o ad un dialogo in generale... è il momento di guardarsi attorno, di valutare le proprie competenze, eventualmente modificarle/migliorarle e salutare tutti.
So anche che specialmente ad una certa età questo non sia semplice ma credo che sia sbagliato aggrapparsi a tutti i costi ad una posizione ottenuta negli anni.
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monco
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da monco » lun gen 30, 2012 6:45 pm

Facciamo degli esempi: prendiamo una multisala che ha cominciato con 7 persone e film in 35mm. Incasso annuale 160 mila euro
Passa il tempo, fingiamo che le proiezioni siano tutte digitali Incasso annuale 160.mila euro.
Il personale lavora meno, il datore di lavoro non è una ONLUS e lascia a casa qualcuno. Considerazioni: Lascia a casa qualcuno perchè vuole arricchirsi sempre di più ma non è giusto. Lo fa perchè questo mestiere è fatto così ma non è giusto.
La commessa di un negozio è sul posto di lavoro anche quando non entra gente per ore. L'impiegato di banca non va a casa perchè dalle 15 alle 16,30 non entra nessuno. E quanti altri esempi si possono fare.
Nel nostro lavoro il digitale ha ridotto la manualità e allora? Suderemo di meno ma il contratto va rispettato: 40 ore settimanali. Quando qualcuno dei 7 lavoratori andrà in pensione o si licenzierà allora si il datore potrà non assumere più nessuno e chi resta riprenderà a sudare perchè ricordiamocelo: un cinema è una struttura complessa che prevede per legge un personale che abbia la 626, il corso di primo soccorso, e comunque, guardando la realtà se in questo momento non ci fosse il proiezionista che sta scrivendo qui, che ha appena messo in macchina il 35mm, che ha appena acceso l'altro digitale, che è andato a sbloccare le caldaie, che ha risposto alle mail organizzative della settimana; se non ci fosse la maschera all'ingresso e la cassiera in cassa non ci sarebbe un cinema, mono o multisala che sia, adesso e in futuro.
Ciao.

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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da 5natch » mar gen 31, 2012 9:34 am

7 persone costano lorde 190 mila €/anno (stipendio da 1000-1100€)
affitto, facciamolo economico con 70mila € anno
energia elettrica e riscaldamento siamo sui 60mila l'anno
ammortamenti per attrezzature e sale diciamo 30 mila l'anno
sac, corriere trasporto pellicole, assicurazioni, formazione, revisioni periodiche, pulizie, cancelleria, materiali di consumo stiamo bassissimi con 30.000
siamo a 380 mila di sole spese e siamo stati ottimisti, molto ottimisti! Non sono inclusi gli imprevisti, la famosa caldaia da sostituire, il vandalo che ti sfascia un bagno o il ragazzino che ti fora la poltrona con il temperino...
Per andare in pareggio (spese pagate ma la proprietà non prende 1€ dai sui investimenti) ti servono 120mila presenze e devi essere bravo, ma bravo davvero con il bar interno.
Ti basta un mese del cavolo (come questo gennaio) per cannare tutto e ritrovarti a dover bussare alla porta delle banche per pagare gli stipendi. Ti basta un uscita importante che chieda di saldare tutte le precedenti fatture in anticipo e sei con il sedere per terra, tu e i tuoi sette dipendenti. E' facile criticare chi ha messo su un impresa e accampare diritti e aspettative ma in questo tipo di discorso non si prende mai in considerazione il rischio dell'imprenditore. Ce i dipendenti sono meno di 15 ti possono licenziare quando vogliono senza neppure sentire i sindacati.

I corsi sono cavolate, per formare una squadra antincendio bastano due elementi, gli stessi possono essere anche addetti al primo soccorso e avere l'attestato osa per il bar.

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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da monco » mer feb 01, 2012 10:23 am

Io ho fatto solo un esempio. Lo so che ci sono le spese e sono tante ma ci sono sempre state. Ci sono cinema che sono in piedi da 90 anni e che, trasformatisi in multisale, hanno avuto un giovamento: fanno più film con lo stesso personale dunque cosa vuoi, ridurre ancora?
Inoltre ti ricordo che, parlato con chi fa le paghe, i costi vengono in parte scaricati da un'azienda.
E poi ancora, a occhio e croce, certi cinema, quando c'è crisi, sono in attivo con gli introiti della pubblicità.
Comunque senza dati certi noi dipendenti non possiamo certo sapere qual'è il bilancio finale.

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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da 5natch » mer feb 01, 2012 11:32 am

14.62€, vai alla camera di commercio e vedi tutto. La pubblicità paga davvero una miseria, sono finiti i tempi d'oro. Con la locale vai dai 150 ai 400 (in strutture che lavorano molto bene) al mese a schermo. La nazionale ormai ti paga solo a percentuale e arrivi pressapoco alla stessa cifra. Sulla deduzione è vero ma non fai cassa, deduci se sei in utile o vai a credito e gli stipendi devi pagarli comunque tramite cassa quindi sei punto a capo.

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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da Antonio Marcheselli » mer feb 01, 2012 7:06 pm

Se fossi un datore di lavoro mi spiacerebbe licenziare una persona, ma se non mi servisse... perche' "non e' giusto", da dove viene fuori questa cosa? Il lavoro e' un mercato, te sviluppi delle capacita' e il mondo del lavoro ti offre delle posizioni. A volte alcune posizioni vengono a mancare, perche' "non e' giusto" che si cambi lavoro?

Concordo che molte aziende oggi non guardano minimamente alla qualita' e non interessa se si resta senza proiezionisti senza un minimo controllo qualitativo in sala. Ma da qui a dire "non e' giusto"...
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Re: RINNOVO CONTRATTO 2011-2013

Messaggio da monco » mer feb 01, 2012 8:02 pm

Vorrei sapere cosa sono i 14.62€ non ho capito.
Leggendo poi certe affermazioni sembra che questo sito invece di essere a favore dei proiezionisti sia contro e difenda i datori di lavoro. Certo che non è giusto licenziare una persona che prima ti è servita per anni quando c'era il 35mm e adesso, solo perchè la tecnologia è cambiata, non serve più. E' giusto licenziarla se rientra nelle voci che da contratto portano prima ad un richiamo e solo dopo al licenziamento.
Per quanto poi concerne il cambio di lavoro facile a dirsi, specie di questi tempi, difficile se non impossibile a farsi per varie ragioni che non elenco perchè ovvie.

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