Manuale dei proiezionisti edizione 2009

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Antonio Marcheselli
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da Antonio Marcheselli » mar apr 21, 2009 10:48 pm

Sì ma non puoi averla! ;)
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da Elia Orselli » mer apr 22, 2009 8:54 am

Occhio che ci facciamo brutta figura noi ;) . Per quanto la traduzione sia oscena, secondo il De Mauro on-line:
Areosol: liquido da nebulizzare conservato sotto pressione in appositi contenitori
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da Antonio Marcheselli » mer apr 22, 2009 1:00 pm

Quella è la versione THX infatti.
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da Mauro » gio ago 20, 2009 2:06 pm

Grazie ad un amico che me lo ha cortesemente prestato sto buttando un occhio al "Manuale del proiezionista" nella sua forma integrale.
Non esprimo commenti, ma inserisco solo una emoticon :wowo!!:
Suggerirei all'ANEC Lazio, che indubbiamente nelle intenzioni ha voluto creare una specie di "opera omnia" del proiezionista, di riguardare e mettere mano pesantemente a quanto scritto perchè ora come ora certi passaggi sono incomprensibili e al limite del ridicolo.
"Only the projectionist gets final cut" (W.Friedkin)

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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da Antonio Marcheselli » gio ago 20, 2009 2:58 pm

Dai, "facce ride" :D
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da faustoplex » dom set 06, 2009 3:26 pm

Un imprenditore, o un'associazione di imprenditori di un particolare settore, non dovrebbe essere in grado, se non di conoscere a fondo la materia, di identificare e scegliere professionisti ed esperti di cui avvalersi?
Compreso il fatto che per una traduzione in italiano di un testo tecnico si dovrebbe scegliere un traduttore italiano madrelingua con competenze tecniche specifiche.
In BMW o altra azienda che produca qualcosa di funzionante, faranno dei ciocchi del genere?
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ilaz
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da ilaz » mar nov 17, 2009 2:37 pm

Uppo per alcune informazioni utili ai patentati ma soprattutto ai patentandi.

Contattando le sedi AGIS di Trieste e Padova, mi hanno riferito che il Calzini non è disponibile e non verrà più stampato.
Il testo di riferimento, quindi, sarà il 'Manuale del proiezionista' edito dall'AGIS/ANEC Lazio.

Chiunque fosse intenzionato ad ordinarlo può contattare l'AGIS di Padova, che eventualmente offre un servizio di spedizione a domicilio con una aggiunta di 10€ ai 40€ del costo di copertina.
Poi, naturalmente, immagino sia ordinabile anche nella sede AGIS più vicina a casa vostra.

Il testo è questo:

Immagine
Immagine

E un estratto lo potete trovare nel link postato da Antonio all'interno di questo topic, ma che riposto per i più distratti: clicca.


Ora, lo ammetto, considerando le 'recensioni' del testo che si trovano nel forum, io non sono PER NIENTE incentivato ad acquistarlo.
Questa notizia mi ha un po' destabilizzato perchè vorrei acquistare un Calzini ma di fatto, le AGIS che ho contattato, ne sono sprovviste.
Il manuale di Calzini, penso, sarà disponibile ad esaurimento solo presso alcune sedi AGIS (e se venite a sapere quali, fatemi una soffiata :D!)


Chiudo il post con un 'riassunto' utile dei manuali segnalati sul sito, comprensiva di foto/download dove possibile.
Spero di fare cosa gradita, anche per dare una nozione 'visiva' alla questione.

- Mario Calzini
"Il manuale dell'operatore di cabina"

Spettacolo Service, Gestioni editoriali AGIS.

Immagine
Da notare che le varie edizioni del Calzini si distinguono da un diverso colore di copertina. Questa arancione - spulciata dal sito dell'AGIS Liguria - non saprei a quale anno si riferisca (ringrazio Elia per la conferma!).

- Gaetano Mannino-Patanè
"L'Operatore Cinematografico"

Edizioni Hoepli, Milano.

Immagine
L'immagine presenta, come si può intuire, la 6^ edizione del manuale risalente al 1961.

- Enrico Gimondo, Pietro Macellari, Francesco Cardin
"Corso per l'operatore cinematografico"

Centro stampa dell'AGIS Lombarda.
Disponibile al download gratuito presso il sito lombardiaspettacolo.com, a cura dell'AGIS Lombarda:
http://www.lombardiaspettacolo.com/stam ... re_web.pdf

- Manuale proiezionisti.com:
http://www.proiezionisti.com/pagine/scaricamanuale.php

- Manuale proiezionisti.com + immagini e contenuti extra del sito:
http://www.cinematech.it/forum/viewtopi ... =26&t=4897
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da Antonio Marcheselli » mar nov 17, 2009 4:30 pm

Se il riferimento davvero diventa questo.... boh io non so più cosa pensare.

Il manuale secondo la mia opinione professionale è assolutamente inutile, anzi dannoso.

Ciao
A
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da uomocinema » mer nov 18, 2009 7:52 pm

non credo che un manuale non più edito perda il suo interesse culturale, anzi proprio perchè viene consultato da molti anni è soggetto a critiche e correzioni.
da parte mia posso solo dire che nel mio corso utilizzo solo il manuale scaricato dal sito proiezionisti. completato con il calzini di cui possiedo tutte le edizioni e dalle dispense delle singole lezioni, tenute dai docenti interessati.
questo mio comportamento didattico ha portato a formare decine di operatori arricchendoli di informazioni complete.
e quando trovo lacune didattiche vado a trovare le giuste informazioni.
non per vantarmi possiedo come detto tutte le edizioni del calzini. due manuali spagnoli. un manuale francese. il marcelletti.e per finire il manuale redatto con gli inserti del forum. dimenticavo anche il mannino patane.sesta edizione(introvabile).
per ora buon lavoro.
sempre a disposizione
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da ilaz » mer nov 18, 2009 8:55 pm

Ciao uomocinema, dato che ti sento agile nel discorso, mi permetto di farti alcune domande :D

- Dato che possiedi tutte le edizioni del Calzini, potresti dirmi a quale edizione risale l'immagine che ho postato?
- Dici che possiedi il Mannino Patanè, 6^ edizione. Quindi confermi l'immagine che ho postato?
- Cosa intendi per "marcelletti"? Forse, il "Macellari"?
- Tornando al Calzini: sai in quale sede AGIS, attualmente, è possibile acquistare il manuale?

Infine, se non ti rubasse troppo tempo, non è che potresti farmi/ci pervenire delle scansioni delle copertine dei manuali?
Credo che sarebbe utilissimo per tutti :ok:
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da Antonio Marcheselli » gio nov 19, 2009 12:46 am

Vincenzo toglimi una curiosità

Possiedi anche il manuale dell'Agis Lazio?
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da uomocinema » gio nov 19, 2009 3:08 am

certo possiedo due copie del nuovo manuale con dedica.
il manuale di calzini in questione è il 4°dicembre 2004.
confermo che il manuale g.mannino-patanè è la 6° edizione aggiornata e ampliata.1961
pietro macellari milano marzo1974 scritto con macchina da scrivere olivetti
per le copertine dei miei manuali datemi tempo(non sono molto abile con il cp)
buon lavoro

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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da Antonio Marcheselli » gio nov 19, 2009 1:21 pm

Dedicato da chi scusa?

Cosa ne pensi del nuovo manuale Agis Lazio 2009?
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da ilaz » ven giu 04, 2010 3:53 pm

Ok, parliamone.

Ho acquistato il manuale, l'ho sfogliato, letto, studiato. E sono perplesso.

Il Manuale è diviso in 5 Moduli, divisi in 16 Unità, e ogni unità è divisa in diversi Argomenti (qui trovate l'indice: http://www.agisanec.lazio.it/sezioni.as ... &catID=417). Ogni argomento ha, alla fine, un quiz per testare la comprensione dell'argomento, e a fine capitolo ci sono le risposte. Il tutto corredato da un buon corpus di immagini e grafici illustrativi.

Vorrei fare una premessa: so per esperienza quanto sia complicato un lavoro di traduzione da una lingua straniera. So anche quanto questo lavoro si moltiplichi in difficoltà se un testo è zeppo di termini tecnici o comunque settoriali.
La bravura di un adattatore è quella di riuscire a fornire, sì, un testo quanto più fedele alla sua versione originale, ma allo stesso tempo viene legittimato l'uso di artifici linguistici atti alla fruizione scorrevole del concetto espresso.

E' naturale che in fase di traduzione ci siano alcuni elementi che vengono persi nella traduzione ('lost in translation').
Tuttavia, per quanto concerne la manualistica, è DOVERE di un editore scovare un traduttore che, oltre alla conoscenza della lingua del testo originale, conosca i termini specifici di riferimento.
Fine premessa

Per chi non lo sapesse, il Manuale del Proiezionista dell'Anec Lazio è la traduzione del Projectionists' Manual della londinese BKSTS.
Il problema è che la traduzione è LETTERALE, senza sfumature. Pare sia stata fatta utilizzando un programma tipo Babylon o Google translate.
E' tutto molto confuso, poco scorrevole, quasi fosse stato fatto con poca cura o senza correttori di bozze.

Spesso, non vengono utilizzate parole e termini - anche i gergalismi - che sono all'ordine del giorno. Vorrei fare alcuni esempi per me significativi:
'giuntatrice' -> 'taglia-film' / 'taglia-pellicola'
'croce di Malta' -> 'tamburo dentato intermittente' / 'croce Maltese'
'debitori' -> 'tamburo dentato di alimentazione'
'quadruccio' -> 'gate'
'riccio' -> 'cicli di pellicola'
'montaggio' -> talvolta è stato mantenuto nell'inglese 'make-up'

Le 'stagnole' vengono citate solo come 'adesivi metallici', che di per se non è errato, ma non enunciare che vengono chiamate 'stagnole' mi pare una mancanza.
I 'pattini' non sono mai citati.
Altri termini sono stati tradotti ma non nel modo corretto: 'sound head' talvolta è tradotto con 'suono iniziale'; qualcuno aveva già notato la traduzione 'rack' -> 'rastrelliera'.

Cioè, l'idea che mi sono fatto è che i termini in italiano sono stati tradotti dall'inglese, a volte mantenendo il loro originale, a volte traducendoli senza tener conto della nomenclatura in uso tra i proiezionisti.
Sia chiaro che non contesto la buona volontà: per certi versi, le traduzioni non sono errate.
Tuttavia trovo assurdo non avvalersi di un glossario ormai consolidato come quello in uso tra gli addetti ai lavori.

Altra nota negativa, secondo me, è l'impaginazione: di fatto è un porta documenti ad anelli, il che lo rende un po' scomodo, ma è proprio il pelo nell'uovo (probabilmente anche l'originale londinese è così).

Positiva invece la sezione sul digitale. Scorrevole, comprensibile, spiegata molto bene. Oserei avanzare l'ipotesi che la traduzione sia stata fatta da una persona con una certa dimestichezza nell'argomento.
Non aggiunge nulla di nuovo, certo, ma è un ottima spiegazione iniziale per chi è vergine dell'argomento.
Vengono utilizzati i termini generali di riferimento (ingest, DCP, DCDM, server, KDM, specifiche DCI ecc.) senza traduzioni maccheroniche, e c'è pure una piccola parentesi sulle tecnologie di cinema tridimensionale.

Quindi la mia opinione sul manuale è che l'intento è senz'altro ottimo, ma penso che il buon Calzini - che ricordo essere anch'esso non esente da errori/imprecisioni - in combinazione col Gimondo-Macellari, col manuale proiezionisti.com, con l'interesse di spulciare la Rete per reprire quante più info possibili (questo forum, Film-tech ecc.), e con una buona dose di pratica in cabina, siano ancora adesso le modalità migliori per l'apprendimento del mestiere di operatore di cabina.


Pros&Cons:
- nomenclatura e glossari imprecisi
- traduzione troppo letterale dall'inglese, con vistose perdite di traduzione
- un po' confusionario, poco chiaro in molti passaggi
- quiz a volte mancanti di risposte/immagini
- errori di battitura
- costo elevato
- formato scomodo
- non sostituisce assolutamente i 'vecchi' manuali, anzi...

+ tante immagini e foto
+ sezione digitale
+ tentativo di creare un'opera di riferimento
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da Antonio Marcheselli » ven giu 04, 2010 4:10 pm

Ilaz

Encomiabile recensione ma viste le premesse io non avrei speso i miei soldi per un manuale tradotto - come hai notato - in gran parte da n traduttore elettronico. Cosi' come non ho interesse a leggere una sezione digitale che parla di TDS e di looseless.

Non ho letto tutta la sezione del digitale ma l'estratto che avevo letto era a mio avviso poco chiaro, zeppo di termini tecnici per impressionare il lettore e basta. Questo alla luce dell'estratto.

Non condivido la tua semi-entusiastica valutazione. Un errore ci puo' stare ma qui e' chiaro che il lavoro e' poco professionale e inadatto a qualsiasi scopo. Non e' un tentativo, i tentativi non si vendono a 40 euro.
Condivido con chi rabbrividisce leggendo il testo in questione.
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da ilaz » ven giu 04, 2010 4:40 pm

Uhm, forse sono stato poco chiaro: non sono per niente soddisfatto del manuale. Ma proprio zero.

E' un peccato: fallisce clamorosamente nel suo intento di essere l'opera definitiva.
E' molto meglio leggersi i manuali seminali sull'argomento, tipo il Calzini.

E lo dico da neofita, figurarsi se fossi un proiezionista con anni di esperienza alle spalle.

La parte sul cinema digitale non è esente da errori ma - ripeto - sembra sia stata tradotta da un'altra persona. E' tutta un'altra cosa rispetto alla sezione sull'analogico.
Ti dirò, se l'estratto sul cinema digitale l'hai trovato poco chiaro, ti lascio immaginare come si presenta la sezione sull'analogico.

Lo dico chiaramente: ho imparato di più leggendo sul forum e rompendo le scatole ai proiezionisti.
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da Antonio Marcheselli » ven giu 04, 2010 4:45 pm

Allora la tua recensione e' troppo diplomatica!
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da ilaz » ven giu 04, 2010 4:48 pm

Eheh può darsi, sono molto diplomatico io in generale : D

Pensavo che il fatto che i contro siano tre volte tanto i pro, rendesse bene l'idea del mio rammarico : D
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da Antonio Marcheselli » ven giu 04, 2010 4:52 pm

Si' in effetti. E tra i pro c'e' un tentativo non riuscito. Ma nella descrizione non traspariva la ferocia.

Posso domandarti una cosa? Perche' hai comprato questo manuale?
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Re: Manuale dei proiezionisti edizione 2009

Messaggio da ilaz » ven giu 04, 2010 7:15 pm

Beh, per diversi motivi.

Mi piace avere documentazione di ogni tipo.
Ho scoperto questa passione per la proiezione da poco e sono andato alla ricerca di tutto lo scibile circa la questione, per saperne di più, per capire meglio come funziona, perché molte risposte specifiche le si trovano nei testi ecc.
Sono uno vecchia scuola, mi piace avere supporti cartacei per studiare, anche se non disdegno la ricerca on-line, infatti non sai quanto tempo ho perso dietro Film-tech e qua :asd:

Inoltre volevo essere il più preparato possibile in vista dell'esame, e dato che il riferimento semi-ufficiale è il Manuale Anec, non volevo arrivare sguarnito.
Così, preso dal terrore che molte informazioni fossero esclusivo appannaggio del manuale, l'ho comprato, ma evidentemente ho fatto un grave errore di valutazione... e me ne sono accorto immediatamente, dove per tutte le pagine che compongono la prefazione, viene utilizzato il termine 'PROTEZIONISTA'...

Poi volevo accertarmi della sua caratura senza limitarmi agli estratti, ma leggendolo per bene.
Insomma, anche Freud è stato superato da tempo, ma questo non significa che non venga studiato nelle università.

E poi perchè fa scena averlo in libreria :asd:
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