Dark Shadows

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Gio
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Dark Shadows

Messaggio da Gio » sab mag 19, 2012 5:57 pm

Sono entrato prevenuto come la peste, Burton negli ultimi tempi non lo potevo più definire "burtoniano" e mi pare grave!
Alice sarà stato un successo planetario ma poteva dirigerlo chiunque, l'unica differenza sarebbe stata forse l'assenza di Johnny e Helena. Nemmeno voglio ricordare "il pianeta delle scimmie".

Dopo i loghi Warner e Village Roadshow l'inquadratura appare e sembra come non mai burtoniana. Le atmosfere del racconto dei Collins (la famiglia protagonista del film) ambientate nel 1700 e rotti sono cupe, pattinate, a tratti sembrano inquadrature de "la sposa cadavere".
Poi si salta nel present... no, nel 1972 e via con una bella inquadratura aerea di un treno che percorre una ferrovia nei boschi che ti mette in pace con te stesso. La fotografia, virata al giallo, ti porta immediatamente negli anni '70 senza il minimo dubbio sul periodo storico.
Personaggi border-line caratterizzano i discendenti degli originali Collins che dall'Inghilterra giunsero 2 secoli prima per impiantare l'attività di famiglia nel nuovo mondo ricco di speranze creando Collinwood, Collinport e tutto quello che poteva portare il suo nome.
La casa, un vero castello gotico pieno di statue e legni intarsiati appare decadente, coperta di polvere e ragnatele. La famiglia è l'ombra della potenza che era e vive - a fatica - di rendita del suo glorioso passato.
Tutto prenderà una svolta quando all'uscio della magione busserà Barnabas Collins, divenuto vampiro per ripicca d'amore 2 secoli prima.

I personaggi. Nonostante Burton sia quasi patetico nel circondarsi sempre dello stesso cast, questa volta sono perfetti. Sua moglie Helena è ottima nell'interpretare la psicologa alcolizzata e degenere (beh...), le giovani Bella Heathcote e Chloë Grace Moretz (Kick-Ass) sono perfette nei loro ruoli, Eva Green è il giusto mix di cattiveria e sensualità, Jackie Earle Haley (il Rorschach di Watchmen) è il personaggio più "aigor" che potesse trovare. Michelle Pfeiffer è perfetta e magistrale.
Quello che mi faceva paura è Johnny_oramai_Jack_Sparrow_Depp che, invece, da vita ad uno dei vampiri più belli e simpatici della storia del cinema!!!

La fattura: fotografia da urlo, inquadrature divine e scorrevolezza più che buona. Solo una scena (che sarebbe importantina) è venuta "così così" con un'accozzaglia di idee alcune delle quali forse fuori luogo (ma va beh, non spoilero), da un senso di "incompletezza".
Il resto è mirabile, ci sono alcune piccole pecche che sfiorano l'incongruenza ma possono essere perdonate nella fantasia del racconto.
L'ambientazione "anni '70" permette una colonna sonora da urlo decisamente orecchiabile e azzeccata!

Bentornato Tim!

p.s. magari continua così, sei al 90% delle tue possibilità, non farti più imbambolare dai $$$ ;)
Giovanni Zampieri
La petite Lumière cinemultisala - Belluno

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