domande su condensatore e lanterna

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silma
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domande su condensatore e lanterna

Messaggio da silma » gio giu 21, 2012 1:24 am

ciao a tutti ho come sapete ritirato il victoria 4 e a cui collegherò inverter da 220 mono in 260 trifase prima però volevo fare qualche prova in proposito vorrei sapere la potenza del condensatore altra cosa i fili che dalla lanterna vanno al motorino non ci sono più , in che modo devo riconettere i fili di cui ora sono sprovvisti il reostato motorino e accensione motorino ricordo che la macchina è una victoria 4e grazie :aa: :Prego: :)

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vipao
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Re: domande su condensatore e lanterna

Messaggio da vipao » gio giu 21, 2012 8:48 am

Cerco di aiutarti sul condensatore: quello che segue vale per tutti i motori elttrici asincroni trifase fatti funzionare in monofase.
Il condensatore non ha una "potenza", ha un valore che viene espresso in Farad, anzi in suoi sottomultipli: i microFarad e i milliFarad. Questo ci dice quanto è "grosso" il condensatore. Inoltre per l'acquisto va specificata la tensione di lavoro e il fatto che il condensatore sia per avviamento motori, in modo che NON sia polarizzato (cioè non abbia un + e un -), pena la sua distruzione istantanea.
Il condensatore dovrebbe trasferire sul morsetto non alimentato del motore una tensione che dovrebbe essere, in ampiezza e fase, la più possibile corrispondente a quella mancante.
Questa soluzione offre i migliori risultati con motori di piccole dimensioni fino ad una potenza nominale all'albero non superiore a circa 3¸4 kW.
La soluzione ottimale, in particolare per i motori che devono avviarsi sotto carico, è quella di utilizzare due condensatori: uno in fase di spunto e di avviamento e uno, di capacità inferiore, da utilizzare solo quando il motore è in marcia a regime. In pratica basta collegare un secondo condensatore, in parallelo al primo, che viene escluso ad avviamento avvenuto. La manovra può essere effettuata manualmente con un interrotture opportunamente diemnsionato o automaticamente tramite appositi regolatori.
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a) collegamento a stella con 3 terminali d'uscita, senso di rotazione orario - b) relativo schema di collegamento della morsettiera - c) collegamento a stella con 3 terminali d'uscita, senso di rotazione antiorario - d) relativo schema di collegamento della morsettiera. Motori 220 V/380 V: e) collegamento a triangolo con 3 terminali d'uscita, senso di rotazione orario - f) relativo schema di collegamento della morsettiera - g) collegamento a triangolo con 3 terminali d'uscita, senso di rotazione antiorario - h) relativo schema di collegamento della morsettiera.

Quando si utilizza un motore trifase avviato come monofase, è necessario considerare il fatto che la potenza si riduce a circa il 60/70%.
Per effettuare il calcolo della capacità Cr dei condensatori, si possono utilizzare metodi matematici spesso non condivisi da tutti, normalmente è possibile ottenere dei risultati attendibili usando delle formule empiriche come ad esempio le seguenti:

Cr = 50 × P × (220/U)2 × 50/f [mF]

dove P rappresenta la potenza nominale in CV, U la tensione di alimentazione monofase in V e f la frequenza in Hz;

Cr = 106 × P/(2 × p × f × U2) [mF]

dove P rappresenta la potenza nominale espressa in W; in entrambi i casi il valore trovato esprime la capacità in mF. Per quanto riguarda la tensione di lavoro del condensatore è normalmente sufficiente un valore di almeno 250 V.
Da notare infine che l'uso del condensatore di avviamento determina inoltre anche un certo rifasamento del motore.
Paolo

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