impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Forum tecnico di carattere generale
Avatar utente
Orsoluca
Utente 35mm
Messaggi: 800
Iscritto il: gio gen 06, 2005 11:01 pm
Località: Lazio

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Orsoluca » lun mar 05, 2007 11:02 pm

Un mercato ufficiale (con licenza di visione privata come per DVD e VHS) delle pellicole 35mm sarebbe senz'altro la soluzione più logica, ma probabilmente essendo un mercato estremamente "di nicchia" probabilmente nessuno ci ha mai pensato.
Va detto d'altra parte che è probabilmente troppo forte il timore che le copie eventualmente cedute per uso privato possano continuare a "lavorare" in proiezioni pubbliche bypassando la distribuzione ufficiale che verrebbe a perdere delle entrate.


Luca Bellomonte
No audience should be expected to pay too see what looks like a second-hand product.

arturdent
Utente 8mm
Messaggi: 105
Iscritto il: ven nov 19, 2004 6:16 pm
Località: Veneto

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da arturdent » mar mar 06, 2007 5:23 pm

"ma per ora resta il fatto che il possesso di opere d'ingegno in 35mm non e' possibile"

non vorrei sembrare pignolo ma mi sembra che anche in altri interventi sia stato detto chiaramente che il problema/limite è l'utilizzo delle copie mentre ci sono vari motivi per cui qualcuno può essere in possesso legalmente di copie in 35 mm non ultimo quello di essere l'autore e produttore di un lavoro in pellicola 35 ..ripeto ad sesempio che alcuni anni fa era ambizione di moltissimi videomaker poter vedere riversati i loro lavori video in 35 che spesso era condizione indispensabile per poter avere accesso a festival e rassegne di una certa importanza..molti concorsi premiavano proprio con metri di pellicola o coprendo i costi di riversamento delle opere premiate..probabilmete si tratta di una situazione ancora più di nicchia del collezionista-ladro e magari di opere di scarso interesse per i più ma la loro corretta conservazione e fruibilità potrebbe avere comunque una sua ragione d'essere, soprattutto se non si considera il cinema e più in generale il lavoro con le immagini solo come un'attività commerciale d'intrattenimento

Carlo
Nuovo Utente
Messaggi: 62
Iscritto il: sab mar 11, 2006 12:32 am
Località: Veneto

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Carlo » mar mar 06, 2007 9:13 pm

Ciao Arturdent, pignolo per pignolo mi sembra che la definizione collezionista-ladro sia un poco tirata per i capelli, ti premetto che la cosa non mi tocca personalmente in quanto non possiedo film commerciali in 35mm. e neanche in altri formati.
Nel mio post avevo posto una questione precisa al solo scopo di capire se qualcuno ne sapeva più di me.(semplice curiosità)
Solo questo, e solo per contribuire ad allargare le conoscenze di tutti, notato che il problema suscita interesse.
Quello che mi fa riflettere è pensare alla persona che ha legalmente acquistato (da una vendita fallimentare promossa da un tribunale!!) le pellicole e ora secondo le opinioni quì espresse "è un ladro".
Non mi sembra possibile, se invece le leggi attuali sono queste allora i veri colpevoli sono coloro che hanno messo in asta del materiale (le pellicole) che non poteva essere venduto, ma solamente distrutto.
Per me sono i soliti pasticci all'italiana, dovuti alla mancanza di leggi chiare,suscettibili di infinite interpretazioni e da cui non riesci mai ad uscire o a comprendere fino in fondo i tuoi diritti / doveri.
Ciao


Carlo

alessandro
Utente 16mm
Messaggi: 199
Iscritto il: dom gen 01, 2006 1:31 pm
Località: Emilia Romagna

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da alessandro » mer mar 07, 2007 12:06 pm

beh, a questo punto vorrei dire qualcosa anch'io:
in Italia ci sono tante cose che non si potrebbero fare e si fanno. Tra tutti gli interventi, quello migliore è senz'altro quello di Andrea che ha spiegato molto bene la differenza tra l'avere in casa una pellicola in 35mm e un film. Ovvio che io sia interessato ad averne uno, e magari di più, e che per questo ci siano siti apposta dove dei collezionisti vendono film in tutti i formati maggiormente in uso, dall'8 al 35mm. Il problema è però questo: come spiegare la provenienza di un 35mm ad un eventuale controllo di P.S., magari alla Stradale che ti ferma e ti trova nel baule, che so, le 9 parti del Signore degli Anelli che hai compato ad Ancona o a Napoli? il problema è tutto lì: hai qualcosa che è soggetto a diritti d'autore e che non è in vendita, non lo può essere per il semplice fatto che o è una copia rubata, o proviene da un macero che non ha rispettato l'incarico ricevuto, e cioè il distruggere le copie che gli sono state affidate per lo scopo. Quindi, penso che il malcapitato che incorra in questo tipo di controlli, si ritrovi con una denuncia per incauto acquisto.
Perchè, però, i magazzini ti danno anche due o tre film, ma incompleti? Conosco un collega che ha in cabina le prime tre parti de "il gioco di Ripley", gratuitamente regalatele da un distributore veneto, che però ha mandato al macero le altre tre che costituivano il secondo tempo.
Carlo, invidio molto quel tuo conoscente... mi spiace di non avere saputo di quell'asta perchè, a parte i film, chissà quanto è interessate la strumentazione che si è portata dietro.
Comunque, sarebbe una b uona cosa avere il parere di un legale in merito all'argomento di cui sopra; è un ambiente che bazzico a livello superficiale. ciao ciao

alessandro

Carlo
Nuovo Utente
Messaggi: 62
Iscritto il: sab mar 11, 2006 12:32 am
Località: Veneto

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Carlo » mer mar 07, 2007 12:40 pm

Ciao Alessandro, ti dirò che la persona che ho citato è molto conosciuta su internet in quanto ha pubblicato inserzioni un po dappertutto, hai ragione so che ha venduto tavoli per revisionare film, bobine ecc, cioè gran parte dell'attrezzatura di un magazzino di distribuzione.
Anch'io lo avevo conosciuto per caso, e a parte la serietà della persona ero rimasto esterefatto dalla quantità di film che aveva acquistato, se non vado errato circa 1000 copie, e c'era un po di tutto, (roba di circa 20 anni)e rammento nuovamente e per questo ne parlo che per lui era un acquisto assolutamente legale e documentato.
In tutta sincerità ti dirò che anch'io mi ero preso qualcosa, poi lette tutte le cose relative alla detenzione dei film, ho reso tutto perchè con la mia attività non voglio avere nessun tipo di problemi.
Sono d' accordo con Antonio, meglio non rischiare.
Ciao

Carlo

Avatar utente
Antonio Marcheselli
Amministratore
Messaggi: 24292
Iscritto il: mer mag 08, 2002 11:41 am
Località: Swindon, UK

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Antonio Marcheselli » mer mar 07, 2007 12:46 pm

probabilmente nessuno verrà mai a controllarti niente, l'aspetto fondamentale è non VENDERE copie 35mm, quello, soprattutto da un privato, al 99.9% dei casi è illegale (che poi accada alla luce del giorno...)

Il fatto è che tanto tempo fa quando cominciò ad andare di moda il satellite digitale qualche furbone si divertiva a cercare di craccare l'allora povero Irdeto. Io seguivo il newsgroup, un tizio chiese informazioni e una persona molto conosciuta rispose che non era il posto giusto, che la cosa era illegale e che non avrebbe ricevuto alcun aiuto da quel newsgroup.

La mattina dopo la GdF è entrata in casa di questo secondo tizio (quello che aveva solo detto che era illegale!!) e ha sequestrato tutto.

Quindi, per sicurezza...

Al solito, non ci puntiamo su quelle 10 cose che qui sopra non si possono discutere, ma concentriamoci sulle altre 100.000 che sono liberamente discutibili no? A volte è un po' come i bambini (faccio giusto un esempio non voglio offendere nessuno): se hai 100 balocchi da usare il piccolino va sempre a mettere le mani su quell'unica cosa che non deve toccare!! ;)

Ciao
A

_____________
I've always wondered if there was a god. And now I know there is
-- and it's me.
Homer Simpson

Carlo
Nuovo Utente
Messaggi: 62
Iscritto il: sab mar 11, 2006 12:32 am
Località: Veneto

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Carlo » mer mar 07, 2007 2:48 pm

Hai ragione Antonio, è proprio così ma forse ci si concentra maggiormente sulle cose che non si riescono a capire, o di cui non si comprende appieno la logica, infatti in Francia la normativa che regola il possesso di pellicole cinematografiche, è completamente diversa da quella Italiana eppure siamo in Europa!.
Per quanto mi riguarda non ho null'altro da aggiungere a quanto già scritto, spero solo che qualcuno più informato di me risponda a puro titolo di informazione e di crescita collettiva delle conoscenze ai quesiti che ho posto.
Ciao a tutti

Carlo

alessandro
Utente 16mm
Messaggi: 199
Iscritto il: dom gen 01, 2006 1:31 pm
Località: Emilia Romagna

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da alessandro » mer mar 07, 2007 6:32 pm

Okay, ragazzi, il motto ideale dunque è: "prevalga il buon senso"
resta il dolore di vedere i nostri "colleghi" francesi che hanno una badilata di film e proiettori in casa e - udite udite - una fiera all'anno che si tiene a Parigi dove comprano di tutto, dalle locandine, fotografie, manifesti, ai film e ai pezzi di ricambio per proiettori 35mm, nuovi e usati.
aiuto, ma cosa ci stiamo fare in italia?

alessandro

Gianluca Breda
Utente 35mm
Messaggi: 1064
Iscritto il: ven dic 01, 2006 2:21 pm
Località: Lombardia

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Gianluca Breda » mer mar 07, 2007 11:30 pm

a pagare le tasse!

Gianluca

Avatar utente
Orsoluca
Utente 35mm
Messaggi: 800
Iscritto il: gio gen 06, 2005 11:01 pm
Località: Lazio

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Orsoluca » gio mar 08, 2007 11:21 am

Una domanda la cui risposta aiuterebba a capire molte cose:

Chi è il proprietario della copia di un film?



Luca Bellomonte
No audience should be expected to pay too see what looks like a second-hand product.

Gianluca Breda
Utente 35mm
Messaggi: 1064
Iscritto il: ven dic 01, 2006 2:21 pm
Località: Lombardia

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Gianluca Breda » gio mar 08, 2007 2:51 pm

chi lo ha prodotto...

Gianluca

Avatar utente
Orsoluca
Utente 35mm
Messaggi: 800
Iscritto il: gio gen 06, 2005 11:01 pm
Località: Lazio

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Orsoluca » gio mar 08, 2007 3:54 pm

Se il proprietario di una copia è dunque la casa di produzione e non il distributore, come ha potuto un tribunale mettere in vendita degli oggetti che non sono di proprietà del fallito (il magazzino di distribuzione)?

Luca Bellomonte
No audience should be expected to pay too see what looks like a second-hand product.

Avatar utente
Antonio Marcheselli
Amministratore
Messaggi: 24292
Iscritto il: mer mag 08, 2002 11:41 am
Località: Swindon, UK

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Antonio Marcheselli » gio mar 08, 2007 4:47 pm

come è stato detto semplicemente in Italia manca la possibilità di fare un accordo con il distributore che ti dia la possibilità di detenere una copia 35mm con l'obbligo di usarla in privato.

Cia
A

_____________
I've always wondered if there was a god. And now I know there is
-- and it's me.
Homer Simpson

Andrea Rescigno
Utente 35mm
Messaggi: 629
Iscritto il: sab lug 26, 2003 8:05 pm
Località: Lazio

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Andrea Rescigno » gio mar 08, 2007 5:21 pm

Messaggio inserito da Orsoluca
Se il proprietario di una copia è dunque la casa di produzione e non il distributore, come ha potuto un tribunale mettere in vendita degli oggetti che non sono di proprietà del fallito (il magazzino di distribuzione)?
Perché le cose non sono così semplici. Un conto sono i diritti, un conto sono le copie fisiche. I diritti sono del produttore, ma le copie le paga il distributore (insieme agli altri costi, tipo la promozione). In effetti devo avere da qualche parte un contratto americano tra produttore e distributore, in cui è elencato tutto quello che deve fornire il produttore (a sue spese), e tutto quello che è a carico del distributore.

Quindi in sostanza i diritti sono di chi produce l'opera, ma le copie sono di proprietà del distributore, che le ha pagate.

E' come per un DVD: fisicamente è di proprietà di chi lo compra, quindi se io lo rubo è un furto ai danni del legittimo acquirente, ma i diritti sul contenuto sono di chi lo ha prodotto.

Il problema è che il DVD è pensato per essere venduto e utilizzato in casa, le copie 35mm no. Quindi io posso acquistarle, se come pare in questo caso si tratta delle copie a suo tempo pagate dal San Paolo Audiovisivi, ma poi non posso usarle, perché l'uso è regolato dal contratto che fece a suo tempo il San Paolo coi produttori e proprietari dei diritti sulle opere.

In teoria, si potrebbe sostenere che chi ha comprato le copie ha ereditato anche il contratto di utilizzo e quindi può continuare a utilizzarle come faceva a suo tempo il San Paolo, ma non so se è così semplice e comunque c'è la seria possibilità che quel contratto oltre a non essere trasferibile abbia anche una scadenza, e, non essendo stato rinnovato, non sia quindi più valido.

Se è così quelle copie si possono legalmente possedere ma non utilizzare.

Benvenuti nel meraviglioso mondo dei diritti d'autore.


P.S. Per chiarezza specifico nuovamente che questo del San Paolo è un caso particolare: chi ha pagato le copie non esiste più e il suo magazzino è stato messo in vendita. Non ha nulla a che vedere col caso più comune delle copie pagate da distributori tuttora in esercizio e "sfuggite" al macero. In questo caso è illegale anche il possesso, perché sono proprietà del distributore che non le ha cedute a nessuno.

Andrea

Gianluca Breda
Utente 35mm
Messaggi: 1064
Iscritto il: ven dic 01, 2006 2:21 pm
Località: Lombardia

impossibilità di detenere legalmente una copia 35

Messaggio da Gianluca Breda » gio mar 08, 2007 8:14 pm

quando avremo anche i film con licenze CC saro' l'uomo piu' felice della terra... e soprattutto forse riuscirò a chiudere l'anno in pari!

Gianluca

Rispondi