Phonic PAA-1

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GV
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Phonic PAA-1

Messaggio da GV » mar mag 20, 2003 11:53 pm

Hola a tutti,
c'è qualcuno che ha esperienza con l'RTA Phonic PAA-1?
Mi sembra un buon apparecchio, peró non ho molta fiducia negli 'aggeggi' molto piccoli ...
Devo riconoscere che ogni giorno che passa gli strumenti si riducono in volume ed aumentano le loro capacità.
È probabile che chi sbaglia sia io ... ditemi la vostra, per favore.
Saluti,
Giorgio.

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Antonio Marcheselli
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Messaggio da Antonio Marcheselli » mer mag 21, 2003 1:12 am

Interessante l'oggettino... Non ho trovato molto su Internet se non qualche foto. Ad ogni modo la parte consistente di un RTA credo che sia il microfono, per il resto l'elettronica credo non sia molto influente (nel senso che credo sia in grado di offrire un buon risultato anche se piccola).

Un buon RTA secondo me, portatile o meno, DEVE avere la media infinita o a tempo molto lungo dei valori. Dalla foto che ho visto non si vede neppure la scala degli Hertz in basso, non so che pensare!

A proposito di RTA... Io per scopi amatoriali e non utilizzo un microfonino Behringer collegato ad un PC sul quale gira Spectralab. Ho potuto verificare il funzionamento con apparecchi professionali e il risultato non è cosi' malvagio. Ho potuto effettuare una equalizzazione in un cinemino di provincia e il risultato era abbastanza valido (ma la taratura della testa SR mi insospettiva...).
So che va molto di moda l'ARTA80 ma io sinceramente tutti i lavori fatti con ARTA80 li ho sempre sentiti piuttosto scarsi di alte frequenze quando il mio behringer vede come leggermente scarso in alte frequenze il cinema (il mio preferito) più brillante che conosco tarato con R2...
Anche la posizione del microfono è importante e in effetti la mia idea differisce da quella degli altri tecnici...

Resta sempre il fatto che un microfono solo è insufficiente per fare un buon lavoro. Un solo microfono serve per "sgrossare" il lavoro, nulla di piu'.

Giorgio, cosa utilizzi normalmente nel tuo lavoro?

Ciao
Antonio

GV
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Messaggio da GV » mer mag 21, 2003 4:18 am

Antonio,
io uso normalmente un AudioControl Industrial SA-3051 corredato con un multiplexer MMP-10 della USL, Inc.
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Ti diró che a me succede tutto il contrario, sgrosso con il multiplexer peró l'ultima parte la faccio con il solo microfono 1.
Le sale moderne sono relativamente piccole, l'acustica non la cura nessuno, e tra l'incorretto tempo di riverberazione e l'eco con 4 microfoni c'é da uscire matti ...
In Venezuela avevo solamente due sale grandi, progettate con buona acustica, e l'equalizzazione con i 4 microfoni dava eccelenti risultati ...
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Il PAA-1 infatti non ha la scala degli Hz. Bisogna attivare un valore alla volta e nella finestrella ti dice gli Hz ed i corrispondenti dB.
Non credo, in tutti i modi, che sia molto difficile identificarli ad occhio.
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Non ho mai lavorato con software, anche se ho AtSpec installato nella LapTop. Mi dicono che a parte il software ed il microfono é peró molto importante anche la interface. Che dici al rispetto?

Saluti,
Giorgio.

giorgio
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Messaggio da giorgio » ven mag 23, 2003 3:00 am

anto'
visto che usi spectralab posso chiederti una cosa?
come hai collegato il microfono al pc?
io uso un pc portatile con una scheda sonora pcmcia della roland (la sc55), che ha degli ingressi audio fantastici!!!! ho inserito un rumore rosa da un generatore "termico" e me lo ha mostrato piattissimo, mentre con la scheda built-in le alte erano carenti (beh, si potrebbe fare la taratura dell'ingresso, ma credo non sia lo stesso!!!).

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Antonio Marcheselli
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Messaggio da Antonio Marcheselli » ven mag 23, 2003 12:06 pm

Utilizzo l'ingresso microfono ovviamente ma ho copmensato l'ingresso.

E' ovvio che il mio non è uno strumento professionale ma diciamo che sembra essere abbastanza affidabile! La soluzione migliore è la tua, una scheda audio di qualità su pcmcia.

Ciao
A

giorgio
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Messaggio da giorgio » ven mag 23, 2003 11:42 pm

dammi qualche dritta su come compensare l'ingresso microfonico... ho provato a metterci un microfono a condensatore proprio per rta con un piccolo pre micro ma non "prendeva" su un piffero!!!

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Messaggio da Antonio Marcheselli » sab mag 24, 2003 2:04 pm

Dunque, lungi dall'essere un lavoro professionale ma...

Sul mio PC ho messo in esecuzione rumore rosa e l'ho fatto analizzare da spectralab. NOn era perfettamente piatto, quindi ho dedotto che anche l'ingresso microfono fosse affetto da questa irregolarita'. Quindi ho aumentato la risoluzione della scansione e ho creato un file di correzione (spectralab lo consente) finche' non ho ottenuto una linearita' molto precisa da 20 a 20.000 (anche io avevo le alte "basse" ma anche le basse irregolari).

Riguardo l'ingresso microfono a suo tempo feci questa prova: ho creato un CD con rumore rosa e l'ho riprodotto con un lettore cd. Ho inserito l'uscita di linea del cd sull'ingresso microfono del portatile (a volume moooolto basso!) e verificai come il rumore rosa rilevato fosse lo stesso di quello rilevato facendogli leggere l'uscita wave... Quindi credo che compensato il portatile facendo leggere la sua stessa uscita il problema dovrebbe essere risolto no?

Poi ho calibrato il software in un cinema di mia conoscenza facendogli leggere 85dB da un canale frontale.

Come ti ho detto il risultato non è stato scarso, ovviamente nulla a che vedere con strumenti professionali ma se devo dirtelo il risultato con il mio strumento amatoriali è stato in certe occasioni superiore che con altri ben più professionali, boh!

Riguardo poi al multiplexer... Giorgio, non ho esperienze in cinema con acustiche male studiate ma continuo ad essere scettico sull'utilizzo di un solo microfono. Una volta ero in un cinema, rumore rosa da un frontale e verificavo cosa mi diceva il mio strumentino.
La risposta era abbastanza sballata (era prima della taratura del software) e cosi' cercai di compensarla via software. Dopo un po' di tempo la curva era molto piu' lineare. A quel punto spostai il microfono di 20 cm... La curva torno' nuovamente sballata.

Che senso ha quindi un solo microfono? Io ho visto equalizzare con 4 microfoni e tutte le volte la risposta letta dai 4 microfoni, ovunque fossero messi, era abbastanza lineare, non c'era mai bisogno di grosse correzioni. Che senso ha fare la curva piatta piatta con un solo microfono? Secondo me nessuno. Al limite, ripeto, posso sgrossare con un microfono magari spostandolo in piu' punti per capire quali sono i punti comuni a tutta la sala da correggere. Spectralab ha una funzione utilizzima, permette di bloccare a schermo le curve registrate cosi' puoi spostare il microfono e confrontare le due risposte e capire quindi quali siano i punti da correggere in comune alle due posizioni.

Senza contare la risposta sulle basse frequenze che è quasi sempre non uniforme in tutta la sala... Si rischia di fare una macedonia... :)

Comunque ripeto che la mia esperienza in campo è molto limitata e quindi non prentendo di conoscere a fondo la questione...

Ciao!!
A

giorgio
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Messaggio da giorgio » dom mag 25, 2003 1:51 am

il problema è che non riesco a collegare microfoni "seri" (proprio per RTA) all'ingresso micro della sk audio. probabilmente avrei bisogno di un pre microfonico / adattatore di impedenza per portare il tutto a livello micro compatibile con l'ingresso della sk audio.

riguardo alla taratura con un mic solo: dipende molto dal tecnico che fa la taratura della sala. ho visto fare delle tarature (con un microfono singolo) al mio caro amico Frassinetti che quando è venuto il tecnico THX ha dovuto smanettare pochissimo, complimentandosi con Flaminio. Quando poi ha scoperto che ha fatto tutto con un mic solo...

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Messaggio da Antonio Marcheselli » dom mag 25, 2003 3:44 am

Giorgio

Il mio è un Behringer ECM8000, ho un alimentatore phantom in mezzo e poi ho creato un cavetto XLR-jack. Anche se perdo meta' segnale (da bilanciato a sbilanciato) funziona lo stesso benone.

Microfono, ne avevo gia' parlato con un membro di questo forum. Ok, si fa anche con un microfono solo. Ma se devo verificare più punti per essere sicuro che tutto sia ok... perche' non usare un multiplexer???

Ciao
A

giorgio
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Messaggio da giorgio » dom mag 25, 2003 3:31 pm

beh, Flaminio dice che è quasi inutile, me l'ha anche dimostrato. Ripeto, se il tecnico che fa l'installazione sa dove mettere le mani (e il microfono!) cio che poi si puo' fare con un multiplexer è una regolazione "fine". se pero' andiamo ad analizzare l'operato di tanti tecnici audio cinematografici che, inevitabilmente, ci "mettono del loro" smanettando secondo il loro gusto, beh, ben venga il tecnico autorizzato THX con il suo bravo multiplexer (ma deve essere un tecnico THX perche' dare in mano un multiplexer ad uno dei suddetti tecnici non ha senso)!

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Messaggio da Antonio Marcheselli » dom mag 25, 2003 3:40 pm

Beh, parliamo sempre di persone che hanno cognizione di cio' che fanno, ho visto dei cinema che parlavano da soli, molti, troppi tecnici non hanno la piu' vaga idea di come funzioni un Dolby o cos'altro. Eppure sono cose scritte da anni sui manuali... bah!!

Il cinemino di provincia che ho equalizzato non aveva un senso, i valori e le curve erano fuori da qualsiasi standard, nemmeno si avvicinavano... non me lo spiego.
So che ci sono dei personaggi che si divertono ad equalizzare a orecchio, follia pura.

Poi ben vengano le "personalizzazioni" che anni di esperienza possono regalare (tipico il centrale o i surround piu' alto di 1dB). Ma certo non quel tecnico che viene con il cacciavite e dice "ora vedrai come si sente bene" e mi mette al massimo l'ampli del subwoofer (mica scherzo io... ma non era al mio cinema, altrimenti il "tecnico" usciva con le mani mozze!!) per poi tornare richiamato dal personale perche' viene giu' la sala e per mancanza di tempo TAGLIA I FILI AL SUBWOOFER (mica scherzo... :evil:)...

Quindi restando in ambito di professionalita' e decenza... Non saprei, io dico solo che per esperienza ho messo il microfono in piu' punti della sala e la risposta cambiava molto, troppo anche solo a 10cm di distanza. Gli stessi microfoni dei multiplexer leggono risposte sballate l'una dall'altra se visti singolarmente ma quando multiplexati leggono una risposta buona...

Ripeto quindi: magari si fa anche un buon lavoro con 1 microfono solo, spostandolo piu' volte e con un po' di esperienza che ci fa prevedere i risultati... Ma io credo che piazzare 4 microfoni sia una garanzia e una sicurezza in piu'.

Ad ogni modo resta il fatto che qui parliamo di finezze: un buon tecnico fa un buon lavoro comunque, il problema, come dici te, è che un pessimo tecnico fa un lavoro da schifo anche con 100 microfoni!!!!!

Ciao!
A

giorgio
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Messaggio da giorgio » dom mag 25, 2003 11:57 pm

come ben sai, io sono contro al tecnico che ci mette del suo (cio' che tu chiami "personalizzazioni").
Se TUTTI (e con tutti intendo il fonico di mixaggio, il tizio che prepara il master multicanale da riversare sulla colonna che poi accompagnerà il film, il tecnico che fa la taratura di sala, il proiezionista, e, non ultimo, il proprietario del cinema) si attenessero a cio' che prevede la Dolby (cioè il rispetto delle varie curve e norme) i cinema suonerebbero molto meglio di ora.
invece, il tizio che fa il mix magari alza le basse e dà un pò più di presenza agli effetti. il tizio che prepara il multicanale trova che tutto ciò non gli piace e lo riequalizza. il tecnico che fa la taratura alza di 1 o 2db il centrale, e magari alza il volume del sub e degli effetti. il proiezionista vede che cio' non lo soddisfa e alza i surround. il proprietario invece di far fare la taratura ogni sei mesi (o almeno un anno) lascia correre e le tarature vanno a donnine allegre. Cosa rimane del sonoro originale, dopo che ognuno ci ha messo del suo?
L'ultra stereo (ottimo sostituto del dolby, basti pensare che in america viene tuttora usato) ha fatto una brutta fine, in italia, proprio per questa ragione. I film usciti in ultra stereo in italia facevano pena.
In occasione di vari festival, ho avuto la possibilità di proiettare film in ultra stereo sia italiani che esteri. ho visto dei film americani in ultra stereo con una colonna sonora che non aveva niente da invidiare a colonne dolby stereo (l'unica differenza era, nel vecchio sistema, il riduttore di rumore proprietario, e se una colonna ultra stereo veniva riprodotta su processori dolby suonava leggermente piu' chiusa sulle alte. le nuove colonne analogiche, con riduttori di rumore Dolby SR, sono virtualmente identiche alla contropartita Dolby).
Gli unici problemi le avevano le colonne in italiano, proprio perché il consulente Ultra Stereo per l'italia "ci metteva del suo" nel mixaggio, nel riversamento ottico, nella progettazione dell'impianto per le sale e nella successiva taratura.
(per la cronaca, il tassinaro, di Alberto Sordi, è stato codificato in questo sistema)
La stessa persona, più recentemente, era consulente per il DTS in italia. Se non fosse subentrato Filippo Bussi, il DTS sarebbe diventato un prodotto scadente, buono solo per chi voleva sentire casino nel cinema (all'inizio erano molti i film originariamente in DTS che uscivano in Dolby Digital in italia, pur non avendo all'origine una colonna cosi).
Ora, invece, grazie a Filippo, la superiorita' del DTS è ben nota, e sono stati prodotti gia film italiani aventi questo tipo di colonna, per non parlare dei DVD in DTS, che fino a qualche anno fa considerati dai produttori italiani totalmente inutili!
..............................................
riguardo al multiplexer, ti faccio presente che Frassinetti non cambia la posizione del microfono (scelto con cura), ma fa una taratura sfruttando un'unica posizione. Ma in pratica fa la sua taratura è molto curata, non è fatta automaticamente, ma lui ritocca a mano frequenza per frequenza (ci mette un sacco di tempo) stando attento anche al minimo riverbero... bisogna vederlo e ascoltare il risultato per credere a cio' che dico!!!!

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Messaggio da Antonio Marcheselli » lun mag 26, 2003 4:44 am

Giorgio,

Piu' che d'accordo, le "personalizzazioni" che intendo io sono nei limiti di uno, massimo due db, oltre diventano storpiature. Concordo che una taratura fatta bene seguendo la ISO suona di per se' corretta.

Sull'unica posizione del microfono... che dire, non sono d'accordo ma se mi dici che il risultato è valido... Boh, a me sembra fisicamente impossibile ma come ho gia' detto la mia esperienza è molto limitata. Secondo me non è possibile fare un buon lavoro con un microfono messo in una sola posizione. O almeno non è possibile fare un lavoro perfetto. Come ho detto anche io ho fatto la mia taratura usando un solo microfono e senza spostarlo ma sapendolo in anticipo ho rinunciato ad avere una curva perfetta sull RTA, sapevo che sarebbe stata un'inutile forzatura.

Altro esempio: taratura fatta con R2 (l'RTA della THX) e controllo successivo fatto con ARTA 80 e un solo microfono. Il grafico era tutto sballato. Eppure un successivo controllo con R2 dava ancora un buon risultato (e anche le orecchie!!).

Ciao
A

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