Lettera aperta all'Ing. PREVOST

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Antonio Marcheselli
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Lettera aperta all'Ing. PREVOST

Messaggio da Antonio Marcheselli » mer mar 08, 2006 1:36 am

Gentile Ing. Prevost

Mi sento in dovere di scrivere questa lettera aperta alla società che Lei rappresenta in quanto i recenti eventi purtroppo non mi portano a poter affrontare scelte di tipo diverso.
Andiamo con ordine, visto che la maggior parte degli utenti non ha idea di che cosa si stia parlando.

Non tutti sanno che in questo forum è presente un’area riservata, nascosta, dedicata agli amministratori, ai moderatori e a pochi altri membri (7 compreso il sottoscritto) il cui scopo è scambiarsi idee e opinioni sul funzionamento del forum.
In questa sezione privata, inaccessibile e invisibile a tutti gli altri membri, è sorta durante l’estate una discussione che coinvolgeva un vostro dipendente, un tecnico. In questa discussione un membro del forum raccontava la sua personale esperienza negativa avuta con questo tecnico chiedendo pareri sul corretto modo di effettuare alcune regolazioni. Da questo racconto un altro membro del forum, sempre appartenente alla cerchia dei 7, confermava le esperienze negative avute con la stessa persona, postando anche delle fotografie.

In qualche modo queste pagine sono finite sulla Sua scrivania. A seguito di ciò vi è stata da parte del tecnico incriminato un tentativo di ricucire la ferita e un chiarimento sui fatti accaduti con colui che aveva iniziato la discussione, cercando in qualche modo di non perdere il cliente e ammettendo le proprie colpe dicendo che “capita a tutti di sbagliare”.

Dopo tanti mesi è sorta una nuova discussione, stavolta su un forum pubblico, dove un utente segnalava il suo disappunto per un rullo in teflon rotto dopo pochi anni e supponeva l’eccesso di economia nella realizzazione del suo P93. A seguito di questo intervento è nata una sana e costruttiva discussione atta a capire il vero motivo dell’installazione di questo rullo in teflon.
Nella discussione sono nate delle battute ironiche che richiamavano la discussione privata dell’estate.

Con nostra sorpresa questi scherzi (che comunque ironizzavano su una situazione non esattamente positiva) sono stati visti da lei come dannosi per l’immagine di Prevost e lo stesso tecnico di cui sopra ha contattato, personalmente e telefonicamente, gli utenti che durante l’estate avevano raccontato la loro personale esperienza, ma che in questa occasione si erano limitati a innocue ironie, peraltro incomprensibili ai più.

E’ lodevole che la sua azienda cerchi di mantenere la migliore immagine possibile e che frequenti il forum alla ricerca di commenti su di voi per cercare di risolvere eventuali problemi. Io stesso cerco spesso commenti sul cinema dove lavoro, per poter capire se il problema sia risolvibile ed eventualmente intervenire cercando di capire meglio il problema o di spiegarlo; su www.film-tech.com, forum internazionale conosciuto in tutto il mondo, moltissime aziende hanno del personale che segue continuamente il forum cercando di essere d’aiuto a chi ne abbia bisogno. Tra i partecipanti vi è la Dolby, la THX, la DTS e molti altri.
Capirà il mio stupore quando, anziché cercare il dialogo e recepire in maniera costruttiva i commenti, ironici o meno che venivano fatti o anziché intervenire direttamente sul forum per rispondere alle domande e magari chiarire insieme i fatti, ci siamo visti nuovamente contattare – personalmente e telefonicamente – dallo stesso tecnico che stavolta non aveva i toni accomodanti dell’estate e non era in cerca di una mediazione ma ci ha messi di fronte ad un bivio: da una parte la richiesta di “darci un taglio” con queste discussioni; dall’altra la possibilità di una denuncia per diffamazione.

Gentile Ing. Prevost
Io credo che lo scopo di un forum (che dal Latino significa “luogo in cui ci si incontra”) sia quello appunto di parlare, dialogare, discutere. E nel caso, tra l’altro possibile, che qualcuno abbia dei commenti negativi da fare a proposito del nostro operato, intervenire e cercare di capire dov’è stato l’errore affinché vi si possa porre rimedio per il futuro (su questo principio per esempio si basa la sezione “Esperienze cinematografiche”). Gli interventi che vengono fatti provengono dai vostri utenti, i proiezionisti, e raccontano la loro personale esperienza con i macchinari che usano ogni giorno. Un’esperienza negativa dovrebbe essere vista come un prezioso aiuto al vostro lavoro e non come un evento che scredita l’immagine della vostra azienda.

Ho lavorato con due P93 una sola mattina, quindi la mia conoscenza è totalmente incentrata su Cinemeccanica. Più volte, alla luce dei miei 7 anni di lavoro nel cinema, ho criticato alcuni dettagli dei proiettori Cinemeccanica con cui lavoro, magari elogiandone altri aspetti. So anche che Cinemeccanica è al corrente di quello che viene scritto su questo forum ma personalmente non mi sono mai sentito chiamare da Cinemeccanica chiedendomi di “darci un taglio”. Del resto i miei commenti (e credo quelli di tutti) su Cinemeccanica sono sempre costruttivi e precisi. Non si può dire per esempio “la marca xyz fa schifo”: perché fa schifo? Un intervento così non sarebbe tollerato e io e i moderatori del forum siamo qui apposta per evitare che discussioni del genere compaiano.
Nella discussione che Lei ha avuto modo di leggere quest’estate vi era solo una maggiore tendenza all’ironia, data dal fatto che la sezione era appunto privata, ma il nocciolo della questione era ben evidente e, parere personale, grave e non certo confondibile con un “errore” che può sempre capitare a tutti. Nei recenti interventi si parla di un rullo in teflon che tende a rompersi, punto.

Io credo quindi che la libertà di espressione faccia ancora parte del nostro paese e che non si possa in alcun modo pensare di non avere commenti negativi bloccandoli, bensì facendo in modo che non ci sia motivo per poter fare tali commenti.

Gentile Ing. Prevost
Forse non sa che questo forum è gestito e mantenuto dal sottoscritto in via del tutto amatoriale. Non ho alcun lucro su di esso anzi pago di tasca mia lo spazio e il tempo che vi dedico; www.proiezionisti.com segue lo stesso indirizzo anche se non è gestito direttamente da me.

Per questo motivo capirà che non posso permettermi anche solo di pensare ad affrontare guai giudiziari per eventuali commenti negativi che potrebbero essere fatti alla sua azienda.

Decido quindi che a partire da oggi su questo forum sarà PROIBITO parlare di qualsiasi cosa conduca a Prevost srl dal momento che sarebbe estremamente scorretto consentire discussioni “positive” e censurare le critiche. Tutte le discussioni in corso trattanti Prevost saranno bloccate e ogni futuro commento con argomento “Prevost” sarà bloccato, dando spiegazione del perché.
Nel regolamento del forum sarà inserito questo paragrafo:

“Su richiesta di Prevost srl non è consentito aprire discussioni il cui argomento tratti in qualsiasi modo “Prevost”. Non è consentito effettuare alcun tipo di intervento riguardante i proiettori Prevost, nè inserire commenti su Prevost (macchine, automazioni, interventi, tecnici) di ALCUN genere.”

Certo che questa mia decisione possa essere di Suo gradimento e portare a conclusione la vicenda, la saluto cordialmente.

Antonio Marcheselli
Amministratore del Forum

Andrea Rescigno
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Lettera aperta all'Ing. PREVOST

Messaggio da Andrea Rescigno » mer mar 08, 2006 11:17 am

E' proprio vero che in Italia siamo ridotti al lumicino. Se una ditta, un tempo prestigiosa, sente il bisogno di cercare di impedire che si parli dei suoi prodotti in un forum su Internet, vuol dire che non ha, essa stessa, alcuna fiducia nella qualità dei prodotti stessi o dei suoi dipendenti.

Mai, MAI, sono successe cose simili con altre Società ben più grandi: avete mai visto, che so, Microsoft cercare di censurare un sito in cui si parla male dei suoi prodotti o delle sue politiche commerciali? O Bill Gates offendersi e querelare qualcuno per i tanti scherzi sul suo nome o su quello dei suoi prodotti? No, naturalmente. O la Apple, che all'epoca del passaggio ai processori Intel è stata bersagliata per mesi da utenti imbufaliti. La stessa Apple, poi, ha prodotto uno spot in cui si parla dei processori Intel come costretti fino ad oggi ad eseguire "piccoli compiti stupidi" in "piccole scatole stupide" (i PC non Apple). La Intel non ha gradito molto sentir dare degli "stupidi" a tutti i sui clienti, ma ovviamente si è ben guardata dall'intervenire per bloccare lo spot.

E così in Italia si preferisce la politica dello struzzo: testa sotto la sabbia e tutti contenti. Ma ovviamente prima o poi salta tutto, perché quando la qualità delle copie e dei cinema sarà scesa a livello minimo, il pubblico si rivolgerà altrove. Cosa che sta già succedendo con sempre maggior frequenza.

E fine del gioco. Per tutti.



Andrea

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Tobia
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Lettera aperta all'Ing. PREVOST

Messaggio da Tobia » mer mar 08, 2006 11:53 am

A sto punto togli la pagina inizia con:
I forum di proiezionisti.com sono dedicati agli addetti del settore cinema per esprimere le loro opinioni, i loro punti di vista e testimonianze su vari prodotti, servizi o eventi basandosi su speculazioni, conoscenze personali e esperienze sul campo. Tuttavia tutte le opinioni qui rappresentate non danno alcun obbligo da parte dei gestori del sito e gli autori delle opinioni non si assumono alcuna responsabilita' sulla veridicita' di quanto espresso ne' su eventuali danni causati da quanto espresso.
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<h3></h3>Immagine Immagine Immagine
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Antonio Marcheselli
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Lettera aperta all'Ing. PREVOST

Messaggio da Antonio Marcheselli » mer mar 08, 2006 12:05 pm

Apprezzo i vostri commenti, tuttavia ero convinto di aver bloccato la discussione stanotte, non potendo più parlare di Prevost è inutile e non consentito inserire altri interventi sotto questa lettera.

Ciao
A

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