Lavorare con le luci

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capodrugo
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Lavorare con le luci

Messaggio da capodrugo » dom mar 07, 2010 2:43 pm

Buongiorno a tutti, scusate se scrivo qui ma è l'unico forum dove ho trovato informazioni a merito,

vi spiego un po la situazione in modo da farvi capire,
sono uno studente di fonia del cinetv rossellini di roma e quindi la mia specialistica riguarda sopratutto le applicazioni audio e non video,
tra un anno scolastico e l'altro la scorsa estate ho fatto una stagione come responsabile fonico/luci in un villaggio vacanze della igv.

la mia domanda è la seguente,
il reparto audio di questo villaggio non mi ha dato nessun tipo di problema in quanto il livello richiesto è ben al di sotto delle mie conoscenze e possibilità, però ho avuto modo nel corso della stagione di mettere mano anche al reparto luci, cosa che non avevo mai fatto.
metterci mano mi è piaciuto molto e è una cosa che vorrei approfondire, dato che oltretutto questa estate molto probabilmente ripartirò di nuovo.
c'è da dire che il parco luci di un villaggio non presenta grosse difficoltà, io questa estate avevo solo 7 dimmer per 48 par e basta, ma quest'anno ci sono buone probabilità che dovrò lavorare anche con un paio o forse 4 teste mobili.
sicuramente per molti di voi sembrerà una stupidaggine ma vorrei partire il più preparato possibile per questa evenienza.
quindi ora finalmente arriva la mia domanda :ok:

c'è qualcuno tra di voi che è di roma e può darmi un'infarinatura anche solo dell'utilizzo in generale?
ho cercato un pò in rete corsi o cose del genere ma con scarsi risultati, voi ne conoscete qualcuno?
spero di non aver disturbato troppo ma quando devo fare una cosa vorrei farla nel migliore dei modi e trovarmi in un villaggio senza neanche sapere come programmare una testa mobile non mi sembra il caso
grazie mille in anticipo per le, spero tante, risposte
Luca

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Re: richiesta particolare

Messaggio da narrator » dom mar 07, 2010 5:30 pm

Prova a vedere qui:
http://www.lighteducation.com/

e poi anche:
http://www.ziogiorgio.it/


Ed auguri per il tuo percorso lavorativo.
:)

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Antonio Marcheselli
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Re: richiesta particolare

Messaggio da Antonio Marcheselli » dom mar 07, 2010 6:19 pm

encomiabile il volersi preparare per un impegno, cosa rara di questo periodo.

Evita i titoli "teaser", su qualsiasi forum... :)

In bocca al lupo, ciao
Antonio
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Gianluca Breda
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da Gianluca Breda » dom mar 07, 2010 8:21 pm

Su lighteducation puoi sicuramente farti una buona infarinatura teorica, purtroppo in italia non esistono scuole che ti possano insegnare in altri modi il mestiere.

Se vuoi imparare effettivamente l'unico modo e' di farti assumere da un service, su Roma potresti provare a chiedere a nomi grossi come la Di&Di.

Anche negli studi televisivi potresti avere qualche possibilità, buona parte delle volte le luci sono comunque fornite dai service, ma il lavoro è decisamente meno divertente.

Non ultima possibilità benchè ora buona parte della produzione sia effettuata in asia sarebbe il chiedere alle Studio Due, azienda giovane con sede a Viterbo... Producono soprattutto fari di fascia media a LED.
Ti conviene cercare un lavoro migliore, i proiezionisti vanno a letto tardi, sono pagati poco e vedono la vita passare attraverso una finestrella di ispezione.

capodrugo
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da capodrugo » lun mar 08, 2010 1:49 am

grazie mille per le risposte!!! :aa:
ora mi spulcio bene bene i due link e vediamo,
ora stò provando a mandare qualche mail alle compagnie teatrali per vedere se posso parlare con i tecnici "personali"
staremo a vedere
grazie ancora!!

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vipao
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da vipao » lun mar 08, 2010 10:12 am

Io, al contarrio di te sono molto ferrato sulle luci e poco sull'audio (nel senso che non ho orecchio, quindi faccio l'allestimento ma al banco ci sta un fonico, a meno che si tratti di una semplice conferenza). Lavoro spesso per piccoli-medi spettacoli teatrali e concerti live, quindi molti spot, seguipersona a volte sagomatori e sempre più spesso teste. Appena ho un attimo di tempo cerco di postarti qualcosa, anche se credo che dovrò restare sul vago, visto che non non specifichi quali teste e soprattutto che controller userai! Riesci magari a dirmi cosa ti piacerebbe sapere? vuoi sapere come sono fatte dentro, come funzioanno, cosa ci puoi fare, come si controllano o suggerimenti di utilizzo.... aiutami ad aiutarti, non posso fare un post kilometrico!
Paolo
Paolo

capodrugo
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da capodrugo » lun mar 08, 2010 12:20 pm

allora ti spiego meglio....
la scorsa stagione ho lavorato in uno dei villaggi più "basso costo" della grandi viaggi, in effetti avevo a disposizione solo un regia48 della proel e 7 dimmer da 2kw a canale, in più anche la gestione dei spettacoli è lasciata molto al caso, nel senso.... parole del capo animazione: "ma tu gioca con i flash e basta non preoccuparti".
quest'anno al 90 per cento la situazione è la stessa, nel senso che anche se avrò a che fare con 4 o 5 teste mobili (non mi chiedere modello o marca perchè dovrei stare ore al telefono con la sede con buone probabilità di non saperne nulla) i mixer hanno già dei settaggi programmati che servono per giocare durante i balletti, per farti un esempio la persona che mi ha fatto da "insegnate" allo stage organizzato dalla igv per trovare dei tecnici non sapeva nemmeno cosa fosse il PFL.
però io sono fatto male in un certo senso e vorrei invece prepararmi al meglio...
io girando un pò in rete mi sono fatto un idea che non sò se è sbagliata o meno.
io pensavo di comprare uno di quei adattatori usb-dmx che si trovano anche volendo su ebay e poi incominciare a smanettare sul programma di gestione, anche perchè il programma dei villaggi è 15nale, quindi in 4 mesi di lavoro ogni due settimane si fanno sempre gli stessi "spettacoli".
secondo te mi conviene prima perdere tempo con il mixer e poi magari passare ai programmi o no?
valuta anche che io le attrezzature le vedrò e potrò metterci mano solo una settimana prima dell'apertura del villaggio e l'inizio degli spettacoli, inoltre in questa settimana i test sulle macchine devo farli nei ritagli di tempo che mi creo mentre monto gli impianti dell'intero villaggio.
questo è quanto, a loro della ditta frega poco e niente, ma a me invece frega poco di quello che pensano loro, e voglio informarmi al meglio

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vipao
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da vipao » mar mar 09, 2010 9:47 am

Prima di tutto non ti preoccupare troppo del modello di teste che userai: il principio è sempre uguale per tutte, al massimo aumentano le funzioni che hai a disposizione, nel senso di numero colori disponibili, numero di gobi, combinazioni gobo rotation, prism e prism rotation, ma alla fine si controlla sul manuale o su inernet la tabella delle funzione e degli indirizzi dmx di ogni funzione e si è subito pronti.
Le principali funzioni sono:
lampada on (occhio che la lampada è a scarica quindi se la spegni poi devi attendere diversi minuti affinchè si raffreddi prima di riaccenderla)
Shutter: l'otturatore che permette di "spegnere" la luce (la lampada resta accesa ma non esce luce). Questa funzione ti permette anche di usare la testa come una strobo impostando la velocità dei lampi.
dimmer: è un filtro grigio che inserendosi fa diminuire la luce emessa(non credo esistano ancora modelli che dimmerano la lampada a scarica agendo sull'alimentazione).
1 o 2 ruote colori
1 o 2 ruote gobo
gobo rotation che fa ruotare i gobi
prism: "duplica/triplica" l'immagine del gobo
prism rotation: fa ruotare il prima e di conseguenza i gobi proiettati
iris: dimensione del fascio d'uscita
pan e tilt x lo spostamento sui due assi (spesso hai due canali per il pan e 2 per il tilt perchè ad esempio il pan è sempre maggiore di 360°, arrivando anche a 500°. in questo caso il dmx è una trasmissione a 8 bit e quindi 256 livelli: dividere 500° in soli 256 step è troppo poco: serve maggiore "finezza".
poi ognuno inserisce funzioni sempre nuove e a volte inutili: gobo/prism shake x scekerare i gobi o il prisma, l'effetto frost (vetro smerigliato).... e così via. Naturalmente ogni funzione si può combinare con le altre per ottenere l'effetto desiderato.

I questo modo ogni testa occupa tra gli 8 i 16 canali DMX. sulla testa si imposta l'indirizzo di artenza come sui dimmer e conseguentemente sai a quale indirizzo corrisponde ogni specifica funzione. Nulla vieta (sempre come per i dimmer) i dare a due unità lo stesso indirizzo di partenza: queste eseguiranno le stesse funzioni! Alcuni banchi (tipo il pilot sgm ti avviseranno che hai un patch error, ovvero sovrapposizione di canali, ma se è voluto confermi e tutto funziona). Utile in questo caso è la funzoione hardware sulla testa di pan e tilt reverse. Imostando questa funzione su uno o entrambi gli assi, quella testa invertirà il suo pan/tilt. Ti serve se appendi due teste una a destra e una a sinistra: se non inverti il pan spostando il pan entrambe ruoteranno a destra o a sinistra, invertendo il pan su una delle due quando una ruota a destra l'altra ruota a sinistra e ti permette di focalizzare entrambe le teste su un unico punto con un solo movimento. L'invesione di tilt serve quando hai una testa appesa a gambe all'aria e una appoggiata sul palco.

Tutti i banchi o i software permettono di memorizzare le funzioni dei canali in modo che compaia sul diplay la scritta della funzione abbinata al canale che hai selezionato, evitando di incollare tonnellate di nastro di carta con i promemoria.

Nella vieta di usare un banco normale (il 48 canali cha hi già usato) per pilotare le teste: è solo più macchinoso e consumi molti canali. Ti faccio un esempio: ti hai sei dimmer da 6 canali: 36 "linee". poi hai due teste da 10 canali ciascuna. Imposti l'indirizzo di partenza del primo dimmer su 1, il secondo su 7, il terzo su 13 e così via. Poi imposti per entrambe le teste indirizzo di partenza 37 e su una inverti il pan. Con i canali del banco da 37 a 46 azionerai le teste (che naturalmente faranno la stessa cosa essendo collegate ai medesimi canali). E' un pò più scomodo usare un banco luci rispetto a un pilot o un software, ma si può fare se hai poche teste e se memorizzi le scene richiamandole di volta in volta. Ricorda poi che se hai 2 preset da 48 canali sicuramente c'è la funzione link che ti crea un solo preset da 96 canali, abbastanza per pilotare anche 4/6 teste. Hai il vantaggio (economico) di non dover comprare un'altra unità di controllo e tirare altri cavi, hai il vantaggio (pratico) di usare un solo banco anzichè due (a volte servirebbero almeno 4 mani e 4 occhi) ma hai lo svantaggio di incasinarti la vita.

Per la scelta tra banco fisico (io per le teste ho esperienza solo col pilot sgm) o software+interfaccia dmx non saprei: sono due scuole di pensiero diverso, coem chi sostiene le casse autoamplificate e chi quelle passive: secondo me va a gusti! Il software è più snello e meno costoso (ma non è detto) ma non ha l'immediateza dei controlli fisici (gli slide e i tasti). Va bene se memorizzi tutto e poi richiami le funzioni, ma ti penalizza tremendamente se devi improvvisare.

Per il momento credo che basti! Fammi tu domande "specifiche" e provo a risponderti... credo che altrimenti dovremmo scrivere un trattato!

Paolo
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capodrugo
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da capodrugo » mar mar 09, 2010 2:09 pm

:wowo!!: che spettacolo di post!! grazie mille!! :ok:

rileggendo il tutto mi piace molto il discorso delle due teste con lo stesso canale dmx,
è bello mettendole "a specchio" diciamo, ma invece che una a terra e una montata in aria si può fare anche destra e sinistra no?
quello che dici dei software è proprio quello che pensavo io, onestamente siccome non sono giochi studiati a seconda della posizione degli attori o cose simili secondo me se mi preparo un tot di giochi studiati un minimo sulle poche scenografie e sulle musiche usate mi bastano, almeno una volta preparate come le vuole il capoanimazione ho risolto
almeno questo è il mio pensiero, poi appena ho qualche info in più ti tengo aggiornato
grazie ancora!!!

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vipao
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da vipao » mar mar 09, 2010 2:56 pm

capodrugo ha scritto:io pensavo di comprare uno di quei adattatori usb-dmx che si trovano anche volendo su ebay e poi incominciare a smanettare sul programma di gestione
Non ho capito perchè... Il controller (sia esso software o sia un banco fisico) non te lo dà il "villaggio" insieme alle teste?
Se ne compri uno solo per fare pratica non mi sembra abbia molto senso: primo non hai le teste, non sai che modello sono (ergo indirizzi e funzioni) e secondo se non è uguale a quello che avrai non credo ti giovi... anche perchè di solito quelli molto economici sono molto diversi da quelli professionali...
Se vuoi solo "giocare" basta che scarichi gratis il solo software e inizi a smanettare: traverai sicuramente delle librerie con vari modelli di testa predefiniti: basta caricarle e avrai l'impressione di lavorare sulla macchina fisica.
Addirittura il software DasLight (o nome simile) permette di importare il disegno 3D fatto al cad del palco o della sala, ha una serie sterminata di librerie con tralicci, americane, fari, teste, scanner, e ogni ben di dio. Li posizioni nella pianta 3D e poi inizi a programamre gli step. Sul monitor i fari, le teste ecc. si muovono e cambiano colore riscreando in 3D la simuazione di quello che hai programmato. Ma quì siamo su un altro pianeta...
capodrugo ha scritto:il programma dei villaggi è 15nale, quindi in 4 mesi di lavoro ogni due settimane si fanno sempre gli stessi "spettacoli"
Questo decisamente ti permette di investire un pò di tempo all'inizio per programmare un certo numero di scene (leggi illuminazione tipo) e di chase (leggi giochi o sequenze o step...) da riutilizzare poi ogni 15 giorni. Ti consiglio prima di creare un pò di scene base, poi mano amano che ci prendi gusti o hai nuove situazioni vai avanti a amemorizzare nuove scene, ampliando il tuo bagaglio e la avrieta/complessità del ligting.
capodrugo ha scritto:secondo te mi conviene prima perdere tempo con il mixer e poi magari passare ai programmi o no?
Per il momento aspetterei ancora un attimo e cercherei di capire su cosa metterai mano fisicamente nel villaggio.
Forse ho dato per scontato come si programmano le teste.
Puoi scegliere se programmare una scena statica o una sequenza.
Per la scena statica si procede così:
dici al banco che stai per memorizzare una scena;selezioni quali teste utilizzare nna sequenza e per ognuna imposti tutti i parametri (posizione colore, gobo, intensità...); memorizzi la scena e avanti così fino a creare tutte le scene che ti servono.
Create le scenea durante lo spettacolo si avanza semplicemente da una scena all'altra o si richiama una scena precisa (tenendo conto del tempo di risposta finito dei motori delle teste (non si può pretendere di ruotare di 180° una testa in una frazione di secondo!).
Per creare una nuova sequenza (sequence1), comunichi al banco che vuoi creare una sequenza;selezioni quali teste utilizzare nel primo step e per ognuna imposti tutti i parametri (posizione colore, gobo, intensità...); memorizzi lo step1; selezioni quali teste utilizzare nel secondo step e per ognuna imposti tutti i parametri (posizione colore, gobo, intensità...); memorizzi lo step2; e avanti così fino a creare tutti gli step che ti servono.
Creata la sequenza durante lo spettacolo si avanza semplicemente da uno step all'altro (o si richiama un preciso step) in modalità automatica (timer o MusicSync) o manuale (next).

Per qualunque banco, controller o software il principio è sempre uguale: si ragiona per step successivi! Si dichiarano le posizioni e le funzioni di ogni testa in ogni step e poi si passa da uno stato al successivo! Semplice no?

Paolo
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da capodrugo » mer mar 10, 2010 1:19 pm

perfetto!
in effetti anche con il semplice regia48 che avevo questa estate potevo lavorare sia sui programmi che sugli step,
un balletto simulato in fondo al mare mi è venuto proprio grazie al lavoro di 5 step con dissolvenza tra uno e l'altro..
quindi ok il procedimento è circa la stessa cosa, per la programmazione devo perdere tempo sul mixer (fonti certe mi dicono che al 90 per cento dei casi sarà un sgm, ma non sò il modello),
si in effetti le atrezzature me le danno loro, ma ad essere onesto mi intimoriva un pò l'idea di mettere mano a un mixer partendo da zero, ma confido nelle mi capacità di autoapprendimento :hahaha:
una cosa importante che volevo chiederti è.
molto probabilmente quel mixer avrà programmi e settaggi della scorsa stagione ancora inseriti dentro,
secondo te mi conviene cancellare tutto e capire da zero come funziona o incastrarmi a cercare di capire cosa girava nella testa del tecnico di scorso anno?
hehehehe non ti ringrazierò mai abbastanza lo sai si :aa:

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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da vipao » mer mar 10, 2010 2:10 pm

capodrugo ha scritto:fonti certe mi dicono che al 90 per cento dei casi sarà un sgm, ma non sò il modello
Se è SGM sarà quasi sicuramente il pilot2000 (che è un must nell'ambiente, perchè il pilot3000 è molto molto costoso!);
in alternativa potresti trovare il banco luci (tipo il tuo proel48) e il pilot integrati in un unico banco: si tratta dello studio 24 scan control (sempre sgm). In entrambi i casi sul sito sgm puoi scaricare gratuitamente i manuali per iniziare a capirci qualcosa!
capodrugo ha scritto:molto probabilmente quel mixer avrà programmi e settaggi della scorsa stagione ancora inseriti dentro,
secondo te mi conviene cancellare tutto e capire da zero come funziona o incastrarmi a cercare di capire cosa girava nella testa del tecnico di scorso anno?
Io farei un bel master reset delle memorie e partirei da zero! Coma fai a sepere quali teste usava il tizio prima di te, come erano montate e quali indirizzi avevano? Anche se l'installazione è fissa non è detto che non ci siano stati spostaemnti/modifiche e non è detto che chi l'ha usato prima di te ci capisse qualcosa... magari si è arrangiato anche lui alla meno peggio...

Paolo
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da Walter » mer mar 10, 2010 2:56 pm

Paolo, ho sistemato io il casino che avevi combinato postando ;)
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da vipao » mer mar 10, 2010 2:57 pm

Walter ha scritto:ho sistemato io il casino che avevi combinato
Grazie! E scusami ancora!
Paolo

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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da capodrugo » ven mar 12, 2010 10:26 am

Paolo veramente grazie, ora faccio un salto sul sito sgm e inizio a dare una letta ai manuali...
per ulteriori info dovrò aspettare fine maggio, una volta lì se ho la connessione e trovo un ritaglio di tempo spero di riuscire a disturbarti ancora su questo forum!
di nuovo grazie!

MarcoLescio
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da MarcoLescio » mer set 10, 2014 1:47 am

Ciao a tutti mi chiamo Marco ho un mixer luci studio 24 scan control ma ho un problema. ho scaricato le fixtures dal sito sgm per le mie teste le ho caricate ho indirizzato i canali di partenza poi le ho collegate in sieme hai fari ma va tutto in tilt si muovono senza toccare nulla i fari lampeggiano ho provato a cambiare i cavi ma il problema sussiste.
qualcuno può aiutarmi? GRAZIE

MarcoLescio
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da MarcoLescio » sab dic 16, 2017 4:34 pm

ciao a tutti ho un problema le fixture delle nuove macchine non ci sono nella tabella sul sito sgm.devo crearle dal banco o c'è qualche programma con cui posso crearle? grazie

MarcoLescio
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da MarcoLescio » sab dic 16, 2017 4:35 pm

per sgm studio scan control

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Antonio Marcheselli
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Re: Lavorare con le luci

Messaggio da Antonio Marcheselli » sab dic 16, 2017 6:01 pm

Marco,

Come puoi vedere hai inserito tre messaggi di fila. Questo è un forum, non una chat. Hai 10 minuti di tempo dall'inserimento del messaggio per modificarlo (premi il simbolo della matita). Immagina se tutti scrivessero messaggi in sequenza come hai fatto te: il forum diventerebbe illeggibile.

Sei benvenuto ma ti chiedo di porre più attenzione a come inserisci i post in futuro.
Ciao
Antonio
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