Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

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Federico
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Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda Federico » gio lug 20, 2017 1:54 pm

Ciao, vorrei sapere se io giro un film in pellicola, poi quanti cinema trovo in giro per l'Italia che ancora hanno il proiettore adatto. Mi ricordo che quando è uscito l'ultimo film di Tarantino, The Eightfull Eight, che fu girato in in pellicola, in Italia ci furono solo 3 sale che lo diedero così, in originale. Ma mica questo vuol dire che tutti gli altri proiettori per pellicole sono stati buttati? Cosa ne hanno fatto? Dove li tengono? Cioè volendo potrebbe essere distribuito su pellicola in molte altre sale, o no?


Da Wikipedia:

Il film è approdato nei cinema in due versioni differenti, una su pellicola 70mm ed una in copie digitali; oltre alla differenza del formato vi è tra le due versioni una differenza di durata di ben 18 minuti: il regista Tarantino dichiara infatti, in un'intervista a Variety: "La versione da 70mm ha un prologo e un intermezzo, e durerà 3 ore e 2 minuti. Quella digitale è più corta di circa 6 minuti, senza contare l'intermezzo, che dura circa 12 minuti. Certe scene risultano meravigliose e sfavillanti se viste in 70mm, ma nelle copie digitali perdono tutta la loro potenza"

Federico
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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda Federico » gio lug 20, 2017 2:27 pm

The Hateful Eight

pclarici
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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda pclarici » gio lug 20, 2017 3:45 pm

Consiglio? Lascia perdere.

A parte che non hai idea della situazione in cui la maggior parte di quei proiettori versavano prima della sostituzione, il problema è che se per assurdo trovassi una cabina con una macchina 35mm in buone condizioni, oggi non troveresti più chi sa usarli se non in realtà marginali.

Non vale assolutamente la pena, non sul piano qualitativo. Lo può giustificare solo il marketing, e solo ti chiami Tarantino o Nolan.
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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda Federico » gio lug 20, 2017 5:35 pm

Non ho capito l'ultimo rigo. Il discorso sulla qualità e sul marketing

pclarici
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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda pclarici » gio lug 20, 2017 7:10 pm

Mi spiego: sono almeno 10 anni che nel mondo reale la pellicola è un supporto qualitativamente alla frutta, specie il 35mm. La teoria è una cosa, le copie che arrivano effettivamente nelle sale un'altra, e ne siamo stati tutti testimoni. Dunque, al giorno d'oggi non esiste nessuna motivazione razionale per *distribuire* in pellicola: chiunque tenga alla qualità può girare come preferisce, ma poi *deve* generare un DCDM e un DCP 4K a regola d'arte se non vuole vedere la sua opera 1) in tre sale e 2) stampata da schifo e proiettata peggio.

L'unica eccezione alla regola? Se sei un nome altisonante (da qui Tarantino e/o Nolan) puoi permetterti di spendere milioni di euro in promozione per vendere la balla "la pellicola è meglio del digitale" e cercare di attirare tutti gli hipster e i nostalgici di ritorno che ci sono in giro. È come per il vinile, che sta vendendo più oggi che 20 anni fa senza alcun motivo se non la moda.

Ma ripeto, vale solo per loro. Il regista indipendente X che dovesse fare la stessa scelta non avrà *mai* lo stesso riscontro, oltre ovviamente a non potersi permettere di girare, montare e stampare un 70mm decente, quando con un quarto del budget potrebbe noleggiare una RED, prendere un DoP con i controcavoli e fare un film visivamente di riferimento assoluto.
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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda Federico » ven lug 21, 2017 1:09 pm

io la qualità superiore della pellicola non la vedo tanto al cinema ma nella distribuzione domestica, non so come si dice. Nel senso che ho timore che i dvd stiano molto indietro come definizione rispetto alla videocassetta. E' più per questo che m'interessa la pellicola, per la trasposizione successiva all'uscita nelle sale. Poi non lo so se l'hanno raggiunta quella qualità.

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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda Antonio Marcheselli » ven lug 21, 2017 1:25 pm

DVD, videocassetta? Conosci una cosa chiamata Blu Ray e Blu Ray 4K?
Sono sale per grandi pubbici e ciò rende doverose proiezioni per grandi popolazioni
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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda Federico » ven lug 21, 2017 3:16 pm

li chiamo dvd pure se gli cambiano nome. Guardo la forma. Lo so che dovrebbero avere maggior definizione dei classici dvd, ma aspetto di trovarmi a casa di qualcuno per la conferma, perché è qualche anno che non butto più soldi per i supporti digitali dei film, dato che i dvd mi sembravano tutti videogiochi, cioè che le persone fossero personaggi disegnati in 3d, per la scarsa definizione, la troppa luminosità e i colori distribuiti a macchie

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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda pclarici » ven lug 21, 2017 4:56 pm

Federico ha scritto:(...) ho timore che i dvd stiano molto indietro come definizione rispetto alla videocassetta. E' più per questo che m'interessa la pellicola, per la trasposizione successiva all'uscita nelle sale. (...)

Nessun problema, non è mia intenzione mettere in discussione una scelta stilistica. Auguri!
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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda Federico » lun ott 23, 2017 8:57 pm

Parlando di qualità, a me, dell'analogico, come definizione sono piaciuti molto la famiglia addams e almeno il primo man in black, tutti e 3 di barry sonnenfield. E poi mi piaceva molto la definizione di Forrest Gump. Degli ultimi film che ho visto, mi è piaciuta la definizione di Tomorrowland. Perlomeno com'è stata al cinema. Non so in blu ray. Queste sono le macchine usate http://www.imdb.com/title/tt1964418/tec ... tt_dt_spec Sono digitali? Cosa vuol dire che poi è stato filmato in 35 mm anamorfico? La Red che hai detto di affittare, quanto è lontana dalla qualità delle due sony usate per il film? E qual'è la differenza tra le 2 sony per la quale ne hanno dovute usare 2?

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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda Stefano Venosta » lun ott 30, 2017 2:06 pm

Ciao Federico, mi infilo nella conversazione anche se sono nuovo.

Girare in anamorfico significa girare in un particolare formato che comprime all'interno dei 35mm canonici un immagine molto più larga, viene effettuata una compressione dell'immagine sull'asse orizzontale "fittando" il normale formato della pellicola. In post-produzione viene poi decompressa. Oggi le cineprese digitali supportano quasi in automatico questo formato, parlo però di macchine di alto livello come Red, Sony o Arri.

In Tomorrowland hanno usato la F65 e la F55, sono camere dal look simile, la prima però gira in 8K mentre la seconda fino a 4K. Probabilmente hanno usato la prima per certi tipi di sequenze che richiedevano maggiori interventi di effetti visivi.

Attualmente le Red poi sono tra le macchine di punta in ambito cinema, soprattutto indie, se la battono con le Alexa della Arri e con le Sony. In genere si sceglie una piuttosto che l'altra per via del look e delle performance che garantiscono se non ci sono di mezzo sponsor, ognuna ha una sua anima diciamo. Io personalmente lavoro molto con le Red perché apprezzo l'immagine che producono e perché generano dei file raw estremamente leggeri in proporzione alla qualità che offrono. Dipende però anche dal tipo di produzione da realizzare.

Personalmente comunque se potessi girerei in pellicola e scansionerei in 4K. Il look della pellicola rimane anche se viene digitalizzata, distribuire direttamente in pellicola è proibitivo oltre che fuori dal tempo. Può essere solo una scelta di marketing di grandi produzioni.

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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda matticosez » ven dic 08, 2017 6:13 am

Girare in pellicola? Se sei matto come me e Quentin che ci confrontiamo sulla nostra follia, va bene altrimenti non è facile intraprendere una strada del genere. Io stò producento un documentario su un famoso fotografo di scena che era Angelo Novi, ho deciso di girarne una piccola parte in pellicola, ti posso assicurare che in Italia non è così facile, come lo era 10 anni fa, girare 1000 M di materiale, svilupparlo e scansionarlo, si può fare ma ti considerano comunque un alieno. La cosa cambia se sei a Londra o LA li è più normale, ed ora molte grosse produzioni stanno di nuovo iniziando a girare in 35mm, per il produttore avere un negativo camera o un hard disk cambia molto, supporto sicuro contro il nulla.

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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda matticosez » ven dic 08, 2017 6:16 am

Se a qualcuno interessa sto cercando di far venire da me in Cineteca a Milano Quentin a aprile o maggio, li spiegheremo insieme la nostra follia per il big format, faremo intervenire sicuramente Piero Fumagalli e Vittorio Storaro.

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Re: Girare e distribuire in pellicola, come Tarantino nell'ultimo film

Messaggioda matticosez » dom dic 31, 2017 12:05 pm

Ho venduto la Mini Alexa è ho comprato una Ursa Mini Pro nuova, avevo già una Ursa grande, alla fine tutte le macchine da presa digitali quasi si equivalgono, quando giri in RAW dopo ci ricavi quello che vuoi, personalmente io ho un odio atavico per RED anche se la uso comunque, effettivamente è un ottima macchina e Arri e Sony non sono quello che si pensa, in ogni modo i sensori sono sempre quelli, il sensore 4,6 k montato sulla mini pro Ursa è usato in un sacco di altre macchine e dispositivi di scansione, quello che viene dopo cambia, ma sono finezze e menate che sono soggette a mode e pareri dei direttori della fotografia. Ho ripreso la stessa scena in RAW 4k con Arri e Ursa ( stessa ottica Zeiss T50mm), mostrata in proiezione al regista ( italiano importante ) si arrampicava sui vetri per capire quale fosse meglio, obiettivamente erano tali e quali. Ergo tante balle. Se non devi girare in condizioni di fotografia critiche una macchina vale l'altra, ovviamente la differenza sulle non cinematografiche ( vedi Canon 5D e varie ) si vede, quelle sono macchine fotografiche, io sarò un maniaco ma la differenza la vedo subito!


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