ENPALS o INPS?

Il contratto nazionale dello spettacolo, discussioni e proposte
sirilli
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ENPALS o INPS?

Messaggioda sirilli » gio giu 26, 2008 5:54 pm

Sapevo che i lavoratori dello spettacolo sono iscritti all'Enpals. Poi ho conosciuti dei proiezionisti che hanno dato i contributi anche all'INPS. Quale dovrebbe essere il metodo corretto?

Come si fa a sapere i propi contributi dati in passato dove "risiedono"? (se all'enpals o all'inps)?

sirilli
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ENPALS o INPS?

Messaggioda sirilli » gio giu 26, 2008 6:06 pm

VARIE LETTE IN GIRO

Come ci si iscrive all'ENPALS e quanto costa?
Per le iscrizioni che riguardano una posizione personale, bisogna rivolgersi agli uffici dell'Enpals della propria città, muniti di un documento di identità e sottoscrivendo un modello di richiesta. Se nella vostra città non avete un ufficio Enpals, potete andare allo sportello SIAE più vicino. L'iscrizione Enpals comporta l'apertura di una posizione di lavoratore dello spettacolo ed è gratuita.

Se i contributi vengono versati regolarmente, ho diritto alla pensione?
Essendo il lavoro dello spettacolo un lavoro saltuario per definizione, soprattutto per coloro che non collaborano con strutture come i Teatri Stabili o la RAI, non esiste un tetto minimo di contributi annuali ma ad ogni 180 versamenti corrisponde 1 ANNO CONTRIBUTIVO, questi 180 versamenti possono essere accumulati nel corso di più anni. Tra l'altro questo anno contributivo è cumulabile con altre pensioni (se fate anche un altro lavoro e pagate i contributi per la pensione); inoltre i contributi versati al fondo di previdenza ENPALS sono ricongiungibili con altri fondi pensionistici.

E' obbligatorio versare i contributi previdenziali?
Si. Nello specifico, l'obbligo di versare la contribuzione è la diretta conseguenza dell'obbligo assicurativo. Quest'ultimo sorge nel momento stesso in cui le prestazioni di un soggetto (lavoratore) vengono utilizzate da un'altro soggetto, che assume la qualificazione giuridica di datore di lavoro.
L'onere contributivo grava sia sul lavoratore - mediante una trattenuta sulla retribuzione - sia sul datore di lavoro. L'obbligo del pagamento è invece completamente a carico del datore di lavoro. In nessun caso il dipendente ed il datore di lavoro possono esimersi dalla contribuzione che deriva dall'obbligo assicurativo ed è nullo qualunque patto tra gli stessi volto ad eludere la contribuzione

Quali sono i minimali e i massimali retributivi?
Per la determinazione delle aliquote contributive, dei minimali e massimali retributivi in vigore per gli sportivi professionisti ed i lavoratori dello spettacolo, si rimanda alle circolari annuali con cui vengono aggiornati i valori per il calcolo della contribuzione previdenziale a seguito della variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati rilevato dall'ISTAT (es. per l'anno 2007 cfr. Circolare n. 3 dell'8/2/2007).

E' obbligatorio possedere il libretto personale di iscrizione all'Enpals (libretto di lavoro)?
Si. Ciascun assicurato Enpals è tenuto a recarsi presso la Sede Compartimentale di competenza per richiedere un libretto personale (mod. 051) sul quale l'impresa è tenuta, per legge, a registrare i periodi di occupazione e l’ammontare della retribuzione giornaliera corrisposta. ll libretto può essere richiesto anche agli uffici SIAE, in tal caso viene consegnato all’utente con apposito timbro SIAE e siglato dall’operatore.

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Bonturo
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Re: ENPALS o INPS?

Messaggioda Bonturo » gio ott 09, 2008 2:31 am

Ciao,
i datori di lavoro dei proiezionisti, come quelli di tutto il personale dello spettacolo, sono tenuti a versare i contributi previdenziali all'ENPALS(33% complessivo, 9,19% in carico al lavoratore, 23,81% in carico all'azienda).
Devono inoltre versare all'INPS i contributi minimi (maternità e qualcosa d'altro) che corrisponde ad una aliquota piccolissima (circa il 0,46%).
Infatti nella somma versata all'ENPALS è già compresa una percentuale destinata all'INPS a copertura di alcuni rischi che tale ente garantisce mediante erogazione di prestazioni assistenziali (maternità, TBC, ANF)
Per il resto la normativa sottostante e le circolari emanate dai due enti sono abbastanza complicate. Con specifiche differenze di trattamento per ogni singola tipologia di lavoratori operanti nel settore spettacolo.
Ciao
Bonturo

stivmen
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Re: ENPALS o INPS?

Messaggioda stivmen » gio ott 09, 2008 12:10 pm

Ci sono alcune posizioni tipo i addetti ai bar che non rientrano nella categoria spettacolo e che vengono trattati sotto inps. Queste persone in caso di malattia devono spedire il classico certificato di malattia oltre che all'azienda anche all'inps e giustamente non devono svolgere altre funzioni tipo maschera ecc.
stiv

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Bonturo
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Re: ENPALS o INPS?

Messaggioda Bonturo » gio ott 09, 2008 7:55 pm

Infatti il personale dei bar è inquadrato con un diverso contratto collettivo nazionale
Ciao
Bonturo

sirilli
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Messaggioda sirilli » mar lug 16, 2013 6:31 pm

ENPALS
Il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 24 dicembre 2011, n. 214 ne ha disposto la soppressione e ha trasferito all'INPS le relative funzioni.


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